Vivere in solitudine: quando la solitudine fa bene e fa star bene

Imparare a vivere in solitudine è un presupposto fondamentale per imparare ad amarsi, stare bene con se stessi e imparare ad amare anche gli altri.

A me oggi sembra ovvio, eppure lo credevo assurdo fino a pochi anni fa.

D’altro canto tutto il mondo ruota al contrario e la cultura ci fa intendere l’esatto opposto.

Impariamo che l’essere umano è un animale sociale e che stare da soli non è sano né normale.

Dobbiamo costruire una famiglia e avere dei figli, circondarci di amici e conoscenze, mantenere sempre buoni rapporti con gli altri.

Tutto questo per non restare soli, avere sempre qualcuno che ci supporti e non soffrire la solitudine.

Quella di stare da soli diventa perfino una minaccia.

“Se fai così ti lascio lì da solo!“, “se non cambi non ti aiuterà nessuno”, “se non ti fai degli amici e una famiglia sarai sola per tutta la vita”.

E questi sono solo alcuni esempi.

La solitudine ci sembra tanto negativa che chi è da solo deve avere per forza qualcosa che non va.

E così, se non troviamo con chi stare temiamo anche di non andare bene e non meritare di essere amati.

Quando è così tutto perde senso. E lo perde anche la vita.

Ecco perché la solitudine fa davvero così male!

Difficile pensare che saper vivere la solitudine sia amare se stessi se la vedi così.

E per lo stesso motivo, chi non sa convivere con la solitudine vede una persona egoista in  chi sceglie di imparare a farlo.

Tanto egoista da fregarsene e non preoccuparsi degli altri.

Eppure non c’è come bastarsi da soli per poter amare davvero e stare bene con gli altri.

Ma perché non sappiamo vivere bene la solitudine 🙂

 

Solitudine: a cosa è dovuta davvero?

vivere in solitudine-ragazza rannicchiata a guardare il lago

Quella che soffriamo davvero non è la solitudine, ma l’isolamento.

La separazione dagli altri, dal mondo esterno e alla fine da noi stessi.

Il senso di solitudine infatti può esistere solo a due condizioni:

  • ti concentri su quello che manca
  • hai bisogno degli altri perché dipendi da loro

Allora osservati bene, su cosa ti concentri ogni volta che pensi “mi sento solo” o “mi sento sola”?

Io mi sono osservata e ho capito che sto male solo ad una condizione. Mi concentro su chi o quello che manca perdendomi tutto quello che c’è.

Succede se sono da sola, ma succede anche in compagnia.

E ogni volta che mi concentro sul vuoto e ciò che manca, quella che provo è una profonda solitudine interiore che fa davvero molto male.

Oltre a questo poi, c’è la dipendenza dagli altri.

Può nascere per diversi motivi, insicurezza e bassa autostima di sicuro.

Mi ci sono anche le regole.

Quelle che ci propinano cultura e società che, come abbiamo visto, hanno un peso davvero importante su ciò che crediamo.

Solitudine e isolamento quindi, ma qual è la vera differenza?

 

Vivere la solitudine o l’isolamento? Dipende solo da dove guardi

Solitudine e isolamento sono due cose completamente diverse:

  • Solitudine vuol dire essere soli
  • Isolamento significa invece sentirsi soli.
    E si può anche sentirsi soli in coppia o in mezzo a mille persone.

Noti la differenza?

Ma ce n’è anche un’altra importante:

  • la solitudine in verità non esiste. Tu ci sei sempre accanto a te
  • l’isolamento c’è quando punti solo gli occhi fuori cercando chi non c’è.
    Non una persona, ma la persona di cui hai bisogno in quel momento.
    E quando non la trovi soffri la solitudine.

Capisci quanto sia importante quest’altra differenza?

Alla fine dipende solo dove guardi.

Se cerchi solo fuori nella speranza di trovare la persona di cui hai bisogno, allora finirai per dimenticarti della persona che con te ci sarà sempre. Tu.

L’unica capace di capirti e comprenderti davvero, l’unica che può conoscerti per chi sei veramente e sempre potrà darti quello di cui hai bisogno.

Se ti perdi cerchi dagli altri tutto questo e gli altri acquistano potere di vita o di morte su di te.

Io l’ho vissuto, avevo paura della solitudine quando ero sola con me stessa, ma la temevo anche con gli altri (che non sempre mi avrebbero dato ciò che cercavo da loro e da sola non mi davo).

 

Vivere in solitudine: quando la solitudine diventa pericolosa

vivere la solitudine-ragazzo incappucciato che guarda un lago

Lo avrai capito, il problema non è vivere da soli, ma non saper vivere la solitudine. Con se stessi, ma anche con gli altri.

E non saperlo fare può anche diventare “pericoloso”.

Per stessi. Ma anche, indovina? Già, anche per gli altri.

Quando non sai come stare bene in solitudine potresti fare molte cose sbagliate.

Prima di tutto potresti cercare di coprire il senso di vuoto e solitudine con qualsiasi distrazione.

Spesso ci riempiamo di cose da fare, ma altrettanto spesso cerchiamo qualcosa di poco sano e positivo.

Cibo, alcool, sostanze varie, ma anche persone o abitudini sbagliate.

Quando cerchiamo sollievo dalla sofferenza è facile farlo con ciò che più facilmente e velocemente ce lo dà. Cose che però, potrebbero anche creare dipendenza.

Inoltre molto probabilmente ti priverai della tua libertà.

Libertà di essere, di scegliere e di agire.

Se non sai vivere in solitudine sarai ciò che gli altri vogliono, barattando chi sei con la loro compagnia e tutto ciò di cui hai bisogno.

Come vedi non si può essere liberi di essere se stessi se si ha bisogno degli altri!

E tutto questo poi, porta a dimenticarsi di sé, ad allontanarsi tanto da perdersi e non più trovare se stessi.

Lo vedi quando sia importante imparare a vivere bene la solitudine?

Lo sarà per te, ma lo sarà anche per gli altri.

E sì, perché se hai bisogno di loro, c’è poco da fare, non li ami, ma li usi per ottenere da loro quello che ti serve.

Senza volerlo finirai per manipolarli privando anche loro della libertà di essere e fare ciò altrimenti sarebbero e farebbero.

E non credo che ti piacerebbe che gli altri lo facessero con te 😉

Inutile girarci intorno, per stare davvero bene con se stessi e con gli altri devi imparare a vivere bene la solitudine.

 

Come si fa a vivere in solitudine e stare bene da soli?

stare bene da soli-ragazzo seduto in spiaggia che sorride a braccia aperte

Prima di dirti come si fa a vivere bene in solitudine, voglio sottolineare una cosa importante.

Saper stare soli non vuol dire isolarsi o diventare eremiti, nemmeno per sogno!

Potrebbe saper vivere meglio in solitudine chi vive in mezzo alla gente che chi sceglie di vivere solo e lontano da tutti.

Imparare a vivere in solitudine vuol dire invece stare bene da soli e stare bene con gli altri e poter scegliere tanto la compagnia di se stessi quanto quella altrui.

In poche parole?

Vivere bene la solitudine significa stare bene con gli altri senza averne bisogno perché sai che tutto quello che serve è già dentro di te 🙂

Ecco allora cosa fare per imparare a stare bene da soli e a convivere con la solitudine in modo davvero sano e positivo.

 

Un tempo tutto per te

Come fai a convivere bene con la solitudine se non ti dai mai il tempo di sperimentarla?

Te lo dicevo, molto spesso ci riempiamo di impegni, persone ed obiettivi, molto spesso fini a se stessi, solo per sfuggire a quella solitudine che tanto temiamo.

E come detto tutto questo ci porta a guardare fuori e dimenticarci di noi.

Per questo è troppo importante imparare a dedicarci del tempo tutto nostro!

Per conoscerci o ritrovarci se ci siamo persi, per condividere con noi tutto il meglio che siamo e che abbiamo.

Allora pensa alla persona per te più importante. Ce n’è sempre una nella tua vita se guardi per bene 😉

E adesso fai un elenco delle cose che faresti con quella persona.

Scrivilo però, ti sarà molto di aiuto.

Vediamo, con la persona più importante probabilmente vorresti:

  • condividere le tue passioni e ciò che ami
  • fare qualcosa per lei
  • passeggiare insieme
  • ammirare un tramonto insieme a lei
  • giocare, ridere, scherzare
  • semplicemente guardarla soffermandoti sul buono che ha
  • aiutarla quando ha bisogno di una mano o quando vuole imparare qualcosa
  • incoraggiarla per imparare dai suoi errori
  • sicuramente parlarci, ascoltarla molto per conoscerla e scoprire sempre più su di lei

Sono solo alcuni esempi, ma potrei proseguire per ore 😀

Allora scrivi il tuo elenco e appena hai fatto, inizia a fare tutto questo con te.

Soprattutto, dai molta importanza all’ultimo punto.

Parti dalle tue emozioni, osserva quando le vivi, come ti portano ad agire, i pensieri che fai quando le provi.

Osserva le regole attraverso cui le crei.

Il diario emotivo è lo strumento perfetto per scoprire tutto di te e per passare del tempo davvero prezioso in tua compagnia 🙂

Le tue emozioni dicono tutto di te e imparare a governarle vuol dire conoscerti, ma anche imparare a darti il meglio prendendo il controllo della tua vita e scoprendo la vera felicità.

 

Dai a te quello che cerchi fuori

Adesso ti invito a riportare lo sguardo su di te.

Come ti dicevo, non si può vivere in solitudine e stare bene con se stessi quando si ha bisogno degli altri.

Allora partiamo da qui: cosa cerchi da loro?

Pensaci bene, anche qui un elenco scritto ti sarà molto di aiuto.

Potresti cercare molte cose:

Anche qui potrei continuare per ore, ma mi fermo e lascio a te la penna 😉

Appena hai fatto prendi l’elenco che hai scritto e inizia a dare a te tutto quello che vorresti ricevere dagli altri.

Magari comincia dalle cose più semplici e ti accorgerai che poco alla volta lo diventeranno anche quelle più impegnative.

 

Fai qualcosa che dia un senso al tuo tempo

Quest’ultimo è un altro aspetto davvero importante per imparare a stare bene con se stessi.

Vivere bene in solitudine vuol dire vivere “bene”.

E se stai in tua compagnia pensando solo a come riempire il tempo per farlo passare, quel tempo sarà un peso di cui non vedrai l’ora di liberarti.

Allora non riempire il tuo tempo, ma vivilo!

Per vivere davvero bene in solitudine puoi fare queste cose:

Cerca un senso in quello che fai, daglielo tu.

Questo vuol dire che non fai “tanto per fare”, ma perché ogni cosa è una piccola parte di un tuo progetto più grande e la fai per un motivo.

Quindi creati dei progetti da portare avanti nel tempo che passi in tua compagnia.

E dedicati ad essi un passo alla volta sapendo che ogni passo servirà per realizzare il tuo progetto.

Avere una visione è fondamentale per poter vivere con entusiamo ciò che fai, dargli un senso e dare un senso al tuo tempo con te.

 

Fai qualcosa per prenderti cura degli altri o di altro.

Quando ti prendi cura di qualcosa o di qualcuno, senti di essere utile, di poter fare la differenza e questo da un senso profondo ad ogni cosa che fai.

E occhio che per prenderti cura degli altri non devi necessariamente essere fisicamente lì insieme a loro.

Io sto passando del meraviglioso tempo con me stessa mentre mi prendo cura di questo articolo per prendermi cura di te 😉

E visto che ci sono, voglio anche proporti questo test gratuito per misurare la tua capacità di amare e prenderti cura degli altri.

Sarà un test importante, perché prendersi cura degli altri, ricordalo, è modo per dare senso al tempo che vivi in solitudine con te 😀

 

Fai qualcosa per prenderti cura di te

Molti faticano a pensare a se stessi pensando che non ne valga la pena, che toglieranno tempo ed energie per gli altri.

Ma ricorda che tu sei il mezzo attraverso cui arrivare a tutto il resto.

E se non ti prendi cura di te, alla fine non ti prenderai cura di nessuno.

Allora prima di proseguire ti propongo il nostro test gratuito per scoprire quanto ora sai amarti e prenderti cura di te.

Leggi anche le risposte, ti daranno spunti preziosi per imparare a farlo 😉

 

Concentrati su quello che fai (di qualunque cosa si tratti)

Ricordati che per soffrire la solitudine devi concentrarti su quello che manca.

Ma quello che fai c’è.

Allora, di qualunque cosa si tratti, concentrati solo su quello che stai facendo e tutto il resto fuori.

E se la testa torna a guardare a quello che manca, prendila e riportarla lì dove sei e a quello che fai.

Quando lo fai davvero la solitudine torna ad essere quello che è, un momento in cui con te ci sei tu 🙂

 

Bene, ti ho offerto molti spunti per imparare a vivere in solitudine. Ma viverci BENE però!

Naturalmente leggere non basta, devi “sporcarti le mani”, come piace dire a me 😀

Più agisci, più tutto ti apparirà più chiaro e fattibile.

Più lo fai più vedrai la sofferenza affievolirsi e man mano scomparire.

In più, come avrai notato in questo articolo ci sono molti link.

Portano tutti ad altre risorse gratuite che ti aiuteranno a fare questo percorso per imparare a vivere bene, ma bene, la solitudine.

Leggili tutti, con calma.

Se li sfrutterai al massimo, questi mesi saranno i più importanti della tua vita.




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