Zero Scuse

Il programma Zero Scuse nasce per essere un vero e proprio coaching sugli obiettivi.

  • Tu scegli l’obiettivo.
  • Noi ti aiutiamo a definirlo e renderlo concreto.
  • Tu lo realizzi e plasmi giorno dopo giorno la tua vita.

Ricorda sempre: nessun obiettivo ti renderà felice.
Scegliere buoni obiettivi significa scegliere risultati che ti aiutino a raggiungere la tua indipendenza emotiva, e non siano trappole che ti rendano invece emotivamente fragile e vulnerabile.

Qualche idea per un obiettivo:

  • Migliorare un aspetto del tuo carattere (quelli che chiami “difetti”).
  • Eliminare un’emozione negativa tra quelle che provi più spesso.
  • Risolvere un problema che torna periodicamente.
  • Non stare più male per un giudizio negativo.
  • Mettere in pratica alcuni esercizi del corso.
  • Fare profondamente tua una delle 10 leggi della Felicità.

Solo per darti qualche idea.
In questo breve video ti indico i 6 principi chiave per definite dei buoni obiettivi.

Notificami
Deborah
Studente
Deborah

Buongiorno a tutti faccio davvero fatica a trovare un un’obiettivo e ancora di più scrivere i commenti.

Stefania🌈
Studente
Stefania🌈

Ciao Serena,
il secondo mio obiettivo riguarda il mio lavoro. Io lavoro in un ufficio pubblico da molti anni. Ho svolto diverse mansioni nel corso degli anni proprio perché non amando ciò che faccio ho tentato di cambiare sperando di trovare qualcosa che mi interessasse di più. Ho anche avuto diverse esperienze in posti diversi come il ministero del lavoro, gli Esteri, ed altri. Sono una persona molto attiva e dinamica, e anche se non amo il mio attuale lavoro mi piace svolgerlo bene, lavorando con grande responsabilità. Tanto da far alle volte storcere il naso ai colleghi che pensano che io voglia farmi “notare” dai capi. Alla mia età’ non e’ semplice cambiare. Dopo tanti anni (32) cosa posso iniziare a fare? proorio in questi giorni ho contattato di nuovo l’ufficio del personale per provare a cambiare per l’ennesima volta. Ma anche se riuscissi, non ho speranze che andrà bene. Ho tentato già tante volte. Trovare soddisfazione lì dentro e’ impossibile. Ci ho messo tutta me stessa ma sono gli argomenti trattati, il tipo di lavoro che non mi su addice. Io amerei qualcosa all’aria aperta, oppure che possa essere d’aiuto agli altri. Queste cose mi darebbero molto più soddisfazione e mi farebbero pesare meno le ore passate in ufficio. Ma ripeto, alla mia età’ (52 anni) che posso trovare?

Serena Sironi
Mental Coach

Hai mai avuto la possibilità di fare esperienze in ambiti che potrebbero piacerti, anche se non per lavoro?
Fai qualcosa che ti appassiona?
E ancora, c’è qualcosa che ti piacerebbe fare, ma ancora non hai provato a fare?

Chris
Studente
Chris

Il mio terzo obiettivo è lavorare seriamente sui due suggerimenti di Serena e Giacomo. Il primo consiste nel fare una cosa alla volta con assoluta esclusività e presenza in modo da calarmi maggiormente nel qui ed ora. Il secondo nel fare ogni cosa come la facevo in passato per la famiglia o con la famiglia al fine di ritrovare quel senso della vita che avevo trovato con la famiglia unita con figlie bambine e che ora mi sfugge dalle mani nella mia attuale situazione di donna separata con ragazze adolescenti o anche più. Serena propone anche di mettere una sveglia ogni mezz’ora come promemoria. Inizio in questo momento e continuo fino a che questi atteggiamenti diventino il mio modo di pormi senza sforzo.

Serena Sironi
Mental Coach

Bene, partiamo allora! 😀

GiuliaR
Studente
GiuliaR

Non so trovare un obiettivo. Sono troppi (tutti importantissimi), e troppo generici (tutti da attuare così se no perdono di senso). Non so scegliere un obiettivo

Barbara
Studente
Barbara

Buongiorno a tutti 🙂 obiettivo quasi raggiunto, tutti i giorni cerco di trovare momenti per ridere con mio figlio e sono riuscita a trovarne anche quando ero particolarmente nervosa. Potrei migliorare e terrò questo obiettivo sempre attivo perché è bellissimo 🙂 rilancerei con la pazienza. Devo riuscire ad essere più paziente con tutti, senza attaccarli nervosa, con facce infastidite o sbotti… E anche se con il diario riesco a trovare i punti su cui lavorare istintivamente mi innervosisco, come ho scritto in un altro commento anche la situazione è più difficile … Come potrei iniziare? Grazie e un abbraccio a tutti

Serena Sironi
Mental Coach

Da come scrivi mi sembra che quando sei nervosa lo sei per un tempo lungo e che il tuo nervosismo non sia legato a situazioni specifiche che ti fanno perdere la calma.
Così mi viene in mente che dovresti cercare di mettere più calma in tutta la tua giornata, dall’inizio alla fine.
Ti propongo di cominciare con questa domanda: se fossi paziente come mi comporterei adesso? Rispondi e provi a farlo.
Man mano che ti alleni diventerà sempre più semplice e automatico, ma per ora punta una sveglia che suoni ogni mezz’ora o ogni ora ricordandoti la domanda. Magari puoi anche scriverla nel messaggio della sveglia.
Non avere fretta, allenare la pazienza può richiedere del tempo, quindi osserva sempre i tuoi miglioramenti. Anche quelli piccoli possono avere un grosso peso 😉
Cosa dici, può andare? 🙂

Barbara
Studente
Barbara

Cara Serena, ciao 🙂 si, mi piace molto come esercizio. Sì, hai capito perfettamente, non ho un motivo particolare, credo sia frutto di tutte le mie pretese e giudizi. Tanti motivi mi innervosiscono, quindi ci provo. Da quando ti ho letto stamattina ad ora, ho “salvato” almeno 3 situazioni in cui solitamente mi sarei innervosita rovinando la giornata… Quindi via con le sveglie 🙂

Serena Sironi
Mental Coach

Non male come inizio 😉

Celeste
Studente
Celeste

L’ultima volta ti ho detto che non mi sento all’altezza..non sempre ma quando mi trovo davanti a persone che trovo migliori di me.. più capaci di parlare ed esprimersi..(più intelligenti),o più esperte…anche quando mi trovo difronte a situazioni che trovo troppo grandi o difficile da raggiungere…

Paola☆.
Studente
Paola☆.

Ciao ragazzi,in questi gg a casa ho cercato di mettere tempo e pazienza con mio figlio con cui gioco sempre poco ed in modo frettoloso.
Sicuramente avendo l attività ferma è più semplice.
Sono partita dal voler affrontare l amsia da prestazione per poi osservare le giornate e vedere che mi caratterizzava un ansia un po’ per tutte le situazioni lavorative più i meno intense.
Allora ho iniziato a mettere pazienza Nell osservare qualcosa ed anche con mio figlio scrivendo i pensieri che mi arrivavano mentre giocavamo.
Scrivendo mi tranquillizzavo.
Nn mi manca molto della mia vita normale,vorrei riuscire ad amare veramente il mio lavoro e le persone che incontro.
Come posso far evolvere il mio obiettivo?
Grazie!!

Serena Sironi
Mental Coach

Forse è un po’ vaga come domanda 🙂
Proviamo così, quando giochi con tuo figlio, cosa ci metti o cosa fai di più o di diverso rispetto a quando lavori o incontri altre persone? Qual è in pratica la differenza che noti tra ciò che ami e ciò che non ami allo stesso modo?

Paola☆.
Studente
Paola☆.

Forse il risultato,la fatica,il suo sorriso,il suo amore,la sua accoglienza….sul lavoro è un fare ,un dare senza ricevere,è una tensione continua

Serena Sironi
Mental Coach

Hummm, non mi convince questa risposta.
Tu ami o pretendi di essere amata?
Davvero quando ami pienamente non senti amore solo per il fatto di farlo?
Facciamo così, potremmo provare con l’esercizio che chiamiamo “non lo saprà nessuno”.
Sai di cosa si tratta? Ti è già capitato di farlo?

Paola☆.
Studente
Paola☆.

Si lo conosco!
Lo posso fare!

Serena Sironi
Mental Coach

Va bene, proviamoci per una settimana, poi vediamo come va 🙂

Margherita
Studente
Margherita

Il mio obiettivo era cercare di non pensare continuamente ad un pensiero negativo che mi porta a voler controllare le persone che ho vicino.. non ce l’ho fatta del tutto… ci penso meno ma ci cado sempre! Provo a distrarmi , mi educo a concentrarmi sulle cose che faccio ma purtroppo (soprattutto con chi vedo ogni giorno)non riesco a non pensare che stanno possibilmente facendo qualcosa che può farmi star male e quindi sono sempre in allarme!sono migliorata ma questa necessità di controllo non mi molla.

Claudia Dal Sasso
Studente
Claudia Dal Sasso

Salve a tutti, se il mio obiettivo era quello di riuscire a chiedermi sempre “perchè lo sto facendo?” prima di agire nei confronti di una persona credo di doverci lavorare ancora. Infatti, a distanza di una settimana, persona diversa, situazione diversa, mi sono trovata di nuovo ad agire pensando di fare il bene dell’altro senza prima averci riflettuto. Tra l’altro mi sono resa conto dopo, che , mentre agivo senza aver riflettuto a sufficienza, il mio cuore me lo urlava che forse non era il caso ma io non gli ho dato retta. Per fortuna non c’è stato conflitto!
Quindi, secondo me, obiettivo per i prossimi 10 giorni: prima di agire nei confronti di una persona, chiunque essa sia e qualunque sia la modalità di comunicazione, fermarsi e ascoltare il Cuore almeno per 10″.

Serena Sironi
Mental Coach

Se non l’avessi scritto tu, te lo avrei proposto io 🙂
Hai visto che funziona, devi solo darti più tempo. proviamo 😉

Chris
Studente
Chris

Rilanciamo con un secondo obiettivo, che in realtà è funzionale al raggiungimento dell’altro: vivere maggiormente nel presente, nel qui e ora, anche grazie a questo forzato isolamento. Sono mentale, i miei pensieri frullano e mi portano dal passato al presente, alle cose da fare…e anche la mia attenzione è irrequieta, frammentata: sono su un compito, passo al cellulare, vado a prendermi uno yogurt, e poi sistemo un oggetto, lascio i lavori a metà… o altrimenti lascio scorrere la giornata senza combinare molto. Da notare che prima non ero così e che cmq non lo sono sempre, ovviamente. E’ come se volessi sfuggire dal presente perché non mi soddisfa e mi drogassi di distrazioni. Forse è servito quando veramente stavo male, ma ora è diventata un’abitudine da sradicare. Grazie!

Celeste
Studente
Celeste

Il mio obbiettivo era di lasciar libere le persone..a piccoli passi ci sto’ riuscendo a volte per comprendere devo fermarmi a riflettere di più perché devo capire il motivo di ciò che provo ma mi sembra di riuscirci..molto più difficile è lasciar libera me stessa da tutti quei condizionamenti che mi porto dietro…so metterli in pratica con gli altri perché ci credo ma molto meno con me.