Paure immotivate: la più grande bugia degli esperti

Le paure immotivate possono rappresentare un enorme problema: come fai a risolvere qualcosa che non comprendi e non sai da dove deriva?

Fortunatamente, parlando di paura e ansia, ci sono tante informazioni errate.
Fortunatamente?

Certo, perché significa che quasi sempre puoi vincere la paura anche se quasi tutti ti diranno, sbagliandosi, che sia normale provarla.

Oggi ti spiego come nascono tutte le paure senza motivo e capirai anche come gestirle subito e arrivare addirittura ad eliminarle dalla tua vita.

Sarebbe bello?
Ah sì, avendolo sperimentato ti assicuro che lo sarà.

Cominciamo subito allora!

 

Paura immotivata: perché ti spaventi senza motivo

paura immotivata

Partiamo da un presupposto fondamentale: non esiste alcuna paura immotivata.

Questa è la più grande e colossale bugia che puoi sentirti dire.

Se hai paura c’è sempre un motivo.

Alcuni chiamano in causa la fobia sociale o l’ansia generalizzata, come se fossero condizioni emotive senza ragione.

FALSO.

Ricordo il video di uno psichiatra che spiegava che non esiste al mondo ansia, neanche patologica, che sia immotivata. (purtroppo non ricordo il nome del medico e non ho più ritrovato quel video)

Ma non devi credermi, ora ti spiego tutto.

 

Come si chiama la paura delle paure

Di solito si parla di ansia anticipatoria, ossia l’ansia della paura di stare male di doverti trovare a fronteggiare una situazione difficile.

Per comprendere come faccio ad essere sicuro che non esistano ansia e paure immotivate, ti spiego come nasce la paura a livello neurologico.

La paura dipende da due caratteristiche ben precise:

  1. Pensi che ci sia un problema, una minaccia, un pericolo capace di avere un effetto negativo sulla tua vita (a livello pratico, ma soprattutto e sempre a livello di emozioni).
  2. Pensi di non essere all’altezza di poter gestire questa minaccia, hai una bassa autostima e ritieni che il pericolo ti schiaccerà.

Andiamo sul pratico.

Di solito hai paura di qualcosa che tu pensi non possa farti del male, ma che anzi sia qualcosa di positivo?

Ovviamente no.

Se hai paura immotivate ecco una domanda semplice: sei felice?

Intendo la tua vita è straordinaria, meravigliosa, perfetta, non cambieresti nulla, non provi praticamente mai emozioni negative e pensi sinceramente di poter affrontare e risolvere qualsiasi problema?

Se la risposta è “no”, come vedi ci sono alcune ragioni dietro questo “no” e sono le motivazioni delle tue ansie e paure.

Ma ti faccio una domanda più difficile e importante (e questa nessun professionista te la farà mai): potresti essere perfettamente felice se perdessi tutto (e tutte le persone) che oggi hai?

Se la risposta è ancor auna volta “No”, come vedi ci sono diverse cose e persone che temi di perdere, e anche a livello inconscio sai perfettamente che questo potrebbe accadere.

Se la tua felicità passa da quello che hai o dalle persone che ti sono vicine e ti amano, capisci che la tua paura dipende dal rischio, sempre presente, di perdere tutto questo?

 

Perché ho attacchi di panico senza motivo?

Questa domanda è errata: anche gli attacchi di panico, ossia momenti di violentissima paura, sono generati da motivi specifici.

Lo ripeto, perché è una verità scientifica incontrovertibile (grazie anche agli studi sulle neuroscienze degli ultimi decenni): non esistono paure immotivate, dietro ogni emozione che provi c’è sempre un motivo.

Il problema è identificare cosa temi.

 

Perché si ha paura di tutto?

In realtà non si ha mai paura di tutto.

Puoi avere paura delle persone, paura di decidere, paura di morire, paura di ammalarti, paura della solitudine, paura dell’altezza… paura di avere paura.

Ma hai sempre paura di qualcosa di specifico.

Come ti spiegavo prima, la paura è sempre legata a una condizione essenziale: devi pensare che ci sia un pericolo che sia capace di incidere negativamente sulla tua vita e sul tuo benessere.

Altrimenti non provi mai paura.

La paura, vale la pena ricordarlo, è un’emozione (non una malattia) e come ogni emozione è una reazione valutativa.

Ossia tu provi emozioni in funzione dei tuoi pensieri, cioè di come valuti la realtà (positiva per te o negativa, contro di te).

Questa è scientificamente quella che si definisce indipendenza emotiva.

Per comprenderlo meglio ti propongo un test che è attualmente l’unico realizzato per farti comrpendere le tue paure e spiegarti al tempo stesso come eliminarle.

 

Perché vengono le paure?

Le paure non vengono, ma sono create attraverso i nostri pensieri sulla base di quella che valutiamo essere la situazione che dobbiamo affrontare.

Come detto devi considerare qualcosa come capace di incidere negativamente sulla tua vita. Una minaccia.

Ma non basta.

L’emozione negativa è naturale ma non necessaria: oltre a pensare che quello che vivi potrebbe farti del male, devi anche pensare di non saperlo gestire.

Parliamo qui di autostima e anche di autoefficacia.

Stai male, cioè hai paura, se la minaccia ti sembra troppo grande per te.

Prima ti ho chiesto se temi cose che non possono farti male.
La risposta è ovviamente no.

In realtà però tu non provi ansia o paura neanche per cose che OGGETTIVAMENTE potrebbero farti male se… PENSI di saperle gestire.

Non hanno paura coloro che sono addestrati a compiti anche obiettivamente pericolosi (vigili del fuoco, militari, paracadutisti ad esempio).

Di più, qualche giorno fa un sindaco calabrese sotto scorta e con diversi atti intimidatori mafiosi ricevuti ha detto: “No, non ho paura”.

Non ha paura di poter morire se viene minacciato di morte dalla mafia locale?

Questo riguarda, secondo me, il segreto che conclude questa pagina, prima di arrivarci ricorda sempre che la paura immotivata è una bugia, che dietro ogni ansia e paura c’è sempre un motivo e che capirlo è la chiave.

Ora ti spiego come usarla per gestire l’ansia ed eliminare ogni paura.

 

Come si fa a sconfiggere le paure immotivate

paure immotivate

Capendo che le paure sono emozioni e che dipendono da quello che pensi, ora sai che per sconfiggere le paure devi lavorare al livello del tuo pensiero.

Per prima cosa fai un elenco di tutte le cose che temi.

Proprio perché c’è sempre un motivo dietro ogni paura, questo significa che non è mai “paura in generale”, ma c’è sempre qualcosa di specifico che ti spaventa.

Ansia e paura si nutrono proprio di indecisione, confusione e incertezza.

Scrivere tutto quello che vivi con ansia o paura sarà un primo passo essenziale.

 

Come liberarsi dal senso di angoscia

Considera che l’angoscia è una profonda paura legata al nostro senso della vita, al significato di quello che facciamo, a scelte spesso fondamentali.

Anche se l’angoscia sembra immotivata e sembra coinvolgere tutta la tua vita, non è mai generalizzata.

Anche qui cerca di capire quali sono le ragioni della tua angoscia.

Ricorda la domanda che ti ho fatto prima: sei felice? La tua vita è perfetta?

Soprattutto: se perdessi tutto potresti essere felice?

Rispondendo a queste domande capirai che ci sono situazioni, fasi della tua giornata, argomenti su cui nutri insicurezza e incertezza, dubbi, timori.

Ecco le paure da scrivere.

Una volta fatto l’elenco possiamo passare a 3 fasi concrete capaci di farti superare ogni paura.

 

3 passaggi chiari per vincere la paura

Primo passo è identificare esattamente cosa temi.

Lo ripeto, perché è troppo importante: non esistono paure immotivate. Il secondo passo è capire per quale motivo, esattamente, temi qualcosa.

Pensa alle conseguenze.

Se ho paura di essere lasciato dalla mia ragazza, mi devo chiedere: cosa temo che mi accada se dovesse lasciarmi?

Che conseguenze negative avrebbe sulla mia vita?
Ecco qualche esempio:

  • Non sarò mia più felice.
  • Resterò solo ogni sera a casa.
  • Dovrò andare in vacanza da solo.
  • Non potrò avere i figli che desideravo.
  • Dovrò ricominciare una nuova relazione ripartendo da capo.
  • Avrò un sacco di ricordi e posti e canzoni che non riuscirò più a vivere serenamente.

Ricorda che non solo non ci sono paure senza motivo, ma non ci sono mai paure senza conseguenze.

E tu devi identificarle tutte.

Come vedi in questo elenco sia quelle più “astratte” come la felicità in generale, ma soprattutto quelle specifiche, apparentemente banali.

Anche qui fai e scrivi un elenco di tutto quello che temi di dover affrontare a causa di quello che hai paura possa succedere.

Anche piccoli dettagli, sono spesso i più pericolosi.

Infine il terso passo: trova una soluzione a ognuna di queste conseguenze.

Non pensare più alla paura, guarda alle conseguenze, queste sono ciò che interferirà con il tuo benessere (la minaccia).

Per farti un esempio, riprendo l’elenco di prima:

  • Non sarò mia più felice. (Come posso tornare a essere felice anche senza di lei? La risposta sta nelle 10 leggi della felicità)
  • Resterò solo ogni sera a casa. (cosa posso fare la sera ora che finalmente posso fare tutto quello che voglio?)
  • Dovrò andare in vacanza da solo. (quali posti avrei voluto vedere che alla mia ragazza non piacevano?)
  • Non potrò avere i figli che desideravo. (Potrei crearmi una famiglia con un’altra persona?)
  • Dovrò ricominciare una nuova relazione ripartendo da capo. (magari sarà un’esperienza migliore e io farò meno errori e sarò più maturo, qui ti aiuta capire come trovare la persona giusta).
  • Avrò un sacco di ricordi e posti e canzoni che non riuscirò più a vivere serenamente. (come posso guarire le ferite del passato e lasciarlo andare? Qui ti aiuta il nostro corso “Adesso”)

Capisci cosa ho fatto?

Domande per spostarmi dal problema (le conseguenze di quello che temo) alla soluzione.

Domande per cominciare a guardare oltre, tornare a vedere positivo e cercare opportunità e alternative.

Domande e risorse per capire che posso affrontare le situazioni che finora ho temuto.

Andiamo al segreto finale.

 

Il segreto che elimina ogni paura

Ricapitoliamo le cose fondamentali che ti ho insegnato oggi e che tolgono le bugie sulle emozioni e sulle paure immotivate che ci hanno insegnato:

  1. La paura immotivata non esiste, un motivo, se hai paura, c’è sempre, anzi sono due.
  2. Pensi che si sia una minaccia (altrimenti non hai paura).
  3. Pensi di non poterla gestire (altrimenti non hai paura).
  4. Le tue emozioni dipendono solo da quello che tu pensi.
  5. Quando hai paura identifica cosa temi, che conseguenze pensi di dover affrontare e cosa puoi fare concretamente.

Come dico sempre, la paura e l’ansia sono emozioni NATURALI ma non necessarie, le provi solo alle condizioni che ti ho mostrato oggi.

Il segreto però è uno solo: essere disposti a tutto.

La paura non ti fa nulla.
Quello che può fare è BLOCCARTI.

E quanto ti blocchi, stai male.
E soffri.

E la paura di soffrire crea un circolo vizioso per cui più ti blocchi per paura, più stai male e temi la paura.

Il segreto è voler affrontare tutto.

Ricordi le conseguenze?

Le temi solo se tu non pensi di poterle gestire.

Ma quando sei disposto, o disposta, a tutto significa che SCEGLI di gestirle, di farci i conti, di superarle.

Sceglierlo significa che impari quello che non sai, cresci, aumenti la tua forza, diventi più forte di tutto, ossia di ogni possibile problema.

Questo è il percorso di crescita personale che ti porta a non avere più paura di niente.

E no, non è facile, ma è possibile, alla portata di tutti.




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