Diploma life coach: come ottenerlo e che valore ha

Il diploma di life coaching ha un lavoro legale riconosciuto?

Questa è una domanda che si pongono tanti perché l’accreditamento offerto da molte scuole di coaching aiuta a creare un po’ di confusione.

In Italia non esiste un albo per i coach professionisti, nessun diploma di life coaching ha quindi alcun valore legale.

Detta come va detta, è un pezzo di carta che non certifica competenze o capacità stabilite dalla legge.

Il valore di un diploma nel coaching è legato alla scuola che lo rilascia, certifica quindi il completamento di un percorso di studi privato.

Anche la reale acquisizione di competenza e capacità è stabilita in modo totalmente discrezionale dalla Scuola che rilascia questo attestato.

Considerando che un corso di coaching ha prezzi importanti, è estremamente raro che un allievo venga bocciato e non riceve il suo diploma.

 

Life coach diploma: come diventare coach riconosciuto?

life coach diploma

La domanda andrebbe preceduta da quest’altra: riconosciuto da chi?

Se mi diploma nella Scuola di coaching “X” ad esempio, questa scuola, e nessun altra, riconoscerà il mio diploma.

Ogni corso, sostanzialmente, fa riferimento a se stesso concedendo titoli che valgono solo a dimostrare l’aver completato il corso stesso.

Per il vero, sarebbero più correttamente attestati di frequenza e non altro.

Come detto è raro, se sia mai accaduto, che al termine di un percorso di formazione privato e costoso, non viene rilasciato questo diploma perché l’allievo (che ha pagato) non ha poi effettivamente raggiungo le competenze necessarie.

In tutti i corsi ci sarà un esame finale, ma che si bocci qualche studente è un’eccezione (o forse una possibilità sulla carta mai verificatasi nella realtà!).

Esistono poi molte associazioni di categoria che riconoscono i titoli rilasciati dalle scuole che sono iscritte all’associazione stessa o che hanno accordi commerciali.

Essendo la professione di coach non riconosciuta in Italia, il ministero ha previsto l’iscrizione VOLONTARIA di queste associazioni in un apposito elenco.

Viene però sottolineato che tale iscrizione non ha alcun valore legale e i soci iscritti a queste associazioni non hanno, per questo, competenze o capacità riconosciute.

In sostanza è una questione formale, prima di valore sostanziale dal punto di vista di autorizzazioni a lavorare.

Chiunque, va detto, può fare il coach, life o mental coach che si voglia, senza alcun percorso di studi.

Inoltre le tante scuole di coaching propongo la registrazione alla propria associazione (al termine del percorso di formazione) chiedendo una serie di corsi di aggiornamento obbligatori e a pagamento.

In sostanza l’associazione che dovrebbe garantire la professionalità dei suoi membri, viene pagata da loro per dare questo riconoscimento.

Un conflitto di interessi?

Un po’… 😉

Senza contare che il ministero non svolge alcuna verifica sulle competenze professionale o sui criteri valutativi che le associazioni dicono di garantire.

In sostanza loro se la cantano e se la suonano, per poi proporre queste iscrizioni senza valore legale come accreditamenti (anche internazionali) e garanzia, e dando anche un valore economico non da poco.

Spesso è una delle leve di marketing, l’idea che avrai un diploma come life coach “riconosciuto”.

 

Cosa si studia per diventare life coach?

Quel che dovrebbe contare in una scuola di coaching, detto che il titolo non solo non ha valore legale, ma NEACHE SERVE per svolgere la professione, è il programma formativo.

Un corso per diventare coach dovrebbe garantire competenze e professionalità, che sono poi la chiave in un mercato libero.

Può anche darsi che qualche cliente ti scelga perché al muro tieni attaccato un diploma che non ha alcun valore legale (e non da garanzie di competenza), ma quanto dura?

Se non hai competenza reale, capacità, padronanza del tuo lavoro, se non sai davvero aiutare il tuo cliente a raggiungere i suoi obiettivi in modo sano, servirà molto a poco.

In ogni corso di coaching che vedrai, salta tutto quello che parla di attestati, diplomi, accreditamenti e compagnia varia.

Sono tutte chiacchiere senza utilità: punta sui contenuti, sul programma, sul supporto.
Ecco alcune cose che per noi, nel nostro corso per mental coach, sono realmente importanti:

  1. Sai gestire un intero percorso di coaching, dalle domande iniziali, a ogni passaggio, gestendo schede di allenamento, documenti, slide, processo?
  2. Ti aiutano a costruire un sito web e a promuoverlo per trovare clienti (non darti “qualche strumento di marketing” ma un processo guidato, pratico e semplice da riprodurre)?
  3. Si accertano che tu impari davvero a fare questa professione, ad esempio dandoti un tutor che ti segue con sessioni settimanali, individuali, accertandosi che tu proceda al meglio?
  4. Farai pratica con clienti veri, in sessioni di coaching che gestirai tu in prima persona (e non solo simulazioni con allievi o clienti veri in cui guardi e basta)?
  5. Il corso dura qualche settimana o una manciata di mesi, o come la legge italiana richiede ai Master Universitari, almeno 1 anno per darti tempo di studiare, praticare e acquisire davvero competenze e professionalità?
  6. Quante ore sono previste nel corso? Parliamo di meno di 180 ore, o di programmi da 300 o 400 ore di formazione, che includano una profondità in tutti i temi trattati?

Invece di pensare se ti rilasceranno un diploma di coaching, che non vale granché, scopri se ti daranno competenze efficace, vere, che tu possa poi padroneggiare quando lavorare in modo autonomo.

Due sono infatti i motivi per cui una gran parte di chi si diploma nel coaching poi non lavora come coach professionista:

  1. Mancanza della giusta sicurezza per avviare la propria attività (per via di una formazione non sufficiente pur avendo un diploma in mano pagato anche tanto).
  2. Mancanza di strumenti efficaci per promuovere la propria attività (di solito le scuole di coaching offrono una “spolverata” di tutto poco efficace e pratica).

Punta al contenuto, ad avere strumenti professionali e comunicativi per riuscire nella professione di coach.

 

Quanto guadagna un life coach?

Gli stipendi medi in Italia variano tra i 40 e i 60 mila euro l’anno.

Le tariffe media si aggirano tra i 60 e i 200 euro l’ora, ma dipende molto dall’esperienza del coach, dalla tipologia di coaching (business coaching e coaching aziendale, ad esempio, hanno prezzi più elevati).

Dipende molto anche dal target di clienti: fare life coaching con imprenditori di grandi aziende può farti guadagnare di più che farlo con studenti e operai.

 

Cosa si studia per diventare life coach?

Per diventare coach, come detto, non hai bisogno di seguire un corso, né di avere un diploma di life coach.

Quel che ti serve sono competenza e capacità.

I corsi sono senza dubbio il modo più rapido per svilupparle.

A onore del vero io feci un corso nel 2009 che mi diede una formazione inadeguata per lavorare in modo autonomo.

La competenza l’ho così dovuta sviluppare da solo, sul campo, attraverso la pratica e lo studio indipendente.

Questo richiede tempo: anni di lavoro e studio intenso.

Un corso ti semplifica la vita e ha un prezzo che si aggira tra i 2000 e i 4000 euro mediamente.

Chiaramente ci sono corsi che costano meno e che costano di più, anche MOLTO di più (il più costoso che ho trovato online chiedeva 25mila euro).

Inoltre i corsi di coaching online sono più economici perché non comportano spesse di spostamenti, vitto e alloggio come quando devi andare in presenza in città lontane da casa tua.

Comparando l’offerta formativa, il programma completo, il supporto offerto e i temi trattati, nonché la durata e la garanzia di qualità, il nostro corso è sicuramente il più conveniente in Italia.

Siamo gli unici a non rilasciare, e lo diciamo chiaramente (e lo facciamo veramente) il diploma finale se lo studente non ha realmente conseguito le competenze necessarie.

Ci sono tante realtà che diplomano coach impreparati, una in più non serviva 😉

Se il nostro allievo non è pronto, continua a studiare gratis con noi, fino al raggiungimento delle giuste competenze e quindi al rilascio del diploma.

Se vuoi diventare un coach professionista puoi candidarti per la selezione (sì, non basta pagare per accedere al corso).

Inoltre considera di capire bene il nostro metodo, di seguire magari i nostri corsi di coaching gratuiti in modo da capire se la nostra è la scuola adatta a te.




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