Megumì Campanella: qualsiasi viaggio inizia con un singolo passo

Megumi CampanellaMi chiamo Megumi e sono nata a Messina nel 1977 da papà italiano e mamma giapponese. Ho la doppia nazionalità e due nomi e cognomi completamente diversi (sono Megumi Shigeno per il Giappone, e Grazia Campanella per l’Italia ma mi sono sempre sentita Megumi Campanella, un mix anche nei nomi 😉

Ho vissuto un’adolescenza non facile, culminata a 19 anni con la perdita della persona con cui avevo vissuto fino a quel momento in una sorta di perfetta simbiosi, la mia amata mamma, che per me rappresentava tutto il mio mondo e tutto il mio sostegno.

Mi sono interessata fin da ragazzina alla crescita personale, leggendo e riflettendo molto, e studiando poi anche all’università testi di filosofie orientali, in cui credevo di aver trovato le risposte alle mie domande e alla mia continua ricerca della serenità interiore.

Ho imparato ben presto a sentire la sofferenza e le difficoltà come un’opportunità. Di crescita e di miglioramento.

Eppure continuava a mancarmi qualcosa.
Quel “qualcosa” che soltanto all’inizio del 2018, dopo aver conosciuto la Scuola di Indipendenza Emotiva (in particolare i 25 passi), ho pienamente trovato. Risposte concrete, illuminanti, rivoluzionarie. Anche nella dimensione spirituale, che da anni avevo accantonato, non riuscendo a riconoscermi in nessuna “religione”.

Adesso so che la vera felicità è possibile, quella che niente e nessuno può sottrarci e, grazie a Giacomo, ora conosco la strada per poterla raggiungere. Una strada che richiede determinazione, coraggio, entusiasmo, umiltà, curiosità, voglia di mettersi in discussione, un percorso a tratti accidentato, difficile, ma entusiasmante.

Per quanto difficile però, se una strada c’è, la si può percorrere.
E il cammino credo sia la parte più bella del viaggio.

Un viaggio che non finisce mai, perché si può sempre migliorare, sempre imparare ad amare di più, noi stessi, gli altri, ogni cosa che ci circonda e che facciamo, un viaggio lungo “anche mille miglia”, ma che inizia sempre con un singolo passo 🙂

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Alexsia
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Alexsia

Ciao Megumi, grazie di cuore. Partecipare al Wep a Roma dal vivo sei stata bravissima! Una bellissima esperienza. Un confronto dal vivo che offre un riscontro immediato. Uno scambio utile con un confronto, un’opportunità che fa la differenza. Quando diamo un giusto valore alla vita, diamo un’importanza all’umanità, partendo dall’Amore per il prossimo, che é anche il bene di noi stessi. Pensare al meglio, pensare al nuovo per un mondo migliore. Ma che cos’è la forza, l’energia che c’è dentro di noi? É la forza è la vita, è vivere! Quando incontriamo qualcuno, quando gli andiamo andiamo incontro. Tutti i giorni bastano anche 10 minuti attraverso la sua parola, anche attraverso la quotidianità, attraverso il prossimo. Ecco perché la mia speranza rimane certezza viva, siamo guidati dal nostro “Tesoro” La Fede! Amando vediamo, sentiamo la forza, quella Forza che si posiziona nella testa e nel Cuore.
Sono felice di averti incontrato,
allora arrivederci, a presto!
Un forte abbraccio e un Caro Saluto a Marco!
Alessia ❤❤❤

Megumi Campanella
Mental Coach

carissima Alessia,

anche per me è stata una grandissima gioia poterti conoscere dal vivo! anche Marco ti saluta tanto 🙂

sì, arrivederci a presto!! 😍

Xenia
Studente
Xenia

Ciao Megumì. Leggo con un giorno di ritardo la tua email perchè mi era semplicemente sfuggita. E anche questa volta cara Megumì mi dai una mano per aggiustare il tiro…; mi dai una boccata di ossigeno…
È vero, non sempre riusciamo a dare una risposta o un senso a tutto quello che ci capita nella vita e, non credo che la vita sia tanto generosa con ciascuno di noi nel fornirci sempre una spiegazione puntuale e dettagliata del perchè ci capiti ora questo evento, ora quell’altra esperienza. Però se ci sforziamo di accettare ciò che ci capita e che è fuori dal nostro controllo, forse di fronte al mistero imponderabile della vita, possiamo sviluppare un atteggiamento più umile e pieno di speranza, che sono i due aspetti a cui mi richiami cara Megumì.
È infatti un dato imprescindibile dover convivere con certe situazioni più o meno difficili, spiacevoli o dolorose, ma se ci lasciamo interrogare proprie da queste “storie o eventi o situazioni che ci capitano”, accettandole come un “ postino che ci porta una lettera personale piena di domande e di un messaggio personale”, forse, ci può scattare un altro atteggiamento, più positivo, che ci fa superare la passività, il pessimismo o la disperazione.
Forse, di fronte a quello che ci capita possiamo rischiare di vederci “ una lezione di vita”, una nostra responsabilità, o una nostra fragilità su cui ancora dobbiamo lavorare.
Forse, possiamo scoprirvi un monito, per riscoprire certi valori o principi, o possiamo vederci un richiamo per tornare indietro su certe posizioni, o ricavarci uno stimolo per saperne di più o per cercare più soluzioni, e imparare o ad affrontare il tutto, non come un problema, ma come una una sfida da vincere o semplicemente da combattere, con forza, lucidità, determinazione e voglia di farcela. Forse, sebbene, alcuni eventi siano clamorosamente percepiti da noi come la perdita di qualcosa o qualcuno, proprio per questo, quello che viviamo in questo istante ci costringe a valorizzare quello che ancora siamo, quello che ancora possiamo fare, quello che in ogni caso possediamo in termini di risorse, possibilità e risvolti concreti. E se alla fine daremo noi un significato personale a quell’evento, magari scopriamo che possiamo anche accettare semplicemente quello che ci capita nella vita come facente parte della vita e basta. Come facente parte di un tutto pieno di un mistero che ci sovrasta. Di conseguenza, possiamo smettere di crogiolarci di continuo sulla spasmodica ricerca di senso, che a volte, può schiacciare e assorbire le nostre energie più della situazione difficile in se stessa che ci tocca da vivere. Possiamo decidere, a prescindere da questo o quell’altro evento, di andare avanti e basta, adattandoci nel migliore dei modi. Perchè la vita è un fiume che ci aspetta sempre e noi non ci possiamo fermare mai di viverla in tutti i suoi colori. Il dirci che non siamo in grado di valutare se quella cosa a lungo termine si rivelerà migliore per noi, penso che dipenderà non dal destino, o da un qualcosa di predisposto, ma semplicemente dalla nostra personale voglia di ribaltare creativamente e con libertà le situazioni quando ne avremo l’opportunità o ne creeremo le condizioni. Farci questa domanda sposta la nostra attenzione non su quello che “ ci manca” , ma su quello che ancora possiamo fare per accettarla imparando a conviverci, o provando a cambiarla migliorandola.
Grazie Megumì. Un abbraccio sincero 😊

Megumi Campanella
Mental Coach

ciao Margherita, grazie per la tua bellissima e preziosa condivisione 🙂

Ti andrebbe di copiarla e incollarla nella pagina della newsletter così che anche altre persone possano avere l’opportunità di leggerla? Ne sarei tanto felice e sarebbe molto utile per tante persone. Grazie, Margherita 🙂

Il link della newsletter a cui ti riferisci è questo:

https://diventarefelici.it/la-vita-non-ha-senso/

Maria Grazia
Studente
Maria Grazia

Megumi’ la tua dolcezza e il tuo coraggio si leggono nei tuoi occhi.

Anch’io ho avuto modo di sentire la sofferenza e le difficoltà come un’opportunità, una sensazione liberatoria, direi una rinascita.
Ho iniziato a seguire Giacomo dopo la morte di mio padre, non riuscivo ad esternare e lasciare andare la mia sofferenza, ho trovato la strada grazie a lui e di conseguenza ho imparato a dare un senso a tante altre cose.
Grazie per questo messaggio che hai voluto condividere con noi 💖

Megumi Campanella
Mental Coach

Grazie a te, Maria Grazia, per la tua condivisione 🙂

Francesco
Allievo Mental Coach
Francesco

Penso che tu sia riuscita nell’arduo compito di sintetizzare il vero senso di partecipazione a questo “viaggio”!
Certo si può parlare di mera crescita personale, ma tu parli di “risposte”, di “serenità interiore” e soprattutto di vivere la “sofferenza e difficoltà” come “opportunità”….messaggio davvero alternativo!
Quanta energia e quanto equilibrio nel tuo scritto!

Megumi Campanella
Mental Coach

🙂

Fulvia
Iscritto
Fulvia

Parole delicate e profonde in cui si percepisce tutto il dolore e il rivoluzionario percorso che questo dolore ha permesso. Rivedo un po’ il mio percorso dal dolore della perdita di mio fratello di solo 4 anni, a quello del tradimento. Li è partito il percorso per ritrovarmi e camminare nel mondo a testa alta con la consapevolezza che ogni evento doloroso era un anello che man mano formava una catena che mi permettesse di risalire avendo la certezza che ogni anello mi permetteva di arrivare ad essere felice. Non ultime sono le parole che Giacomo dona e che con gratitudine leggo e faccio mie. Grazie

Megumi Campanella
Mental Coach

Grazie davvero a te, Fulvia, per la tua condivisione 🙂

Franca Castiglia
Ospite
Franca Castiglia

Carissima Megamì spero che con le la tua esperienza prenda anch’io esempio perché cuo che ci accade ha un motivo spero di leggere ANCORA le tue belle parole

Megumi Campanella
Mental Coach

Grazie Franca, tu dai sempre il meglio di te in ogni occasione per fare la differenza nella vita tua e in quella degli altri, e quello che non puoi controllare, lascia semplicemente che sia 🙂

Nancy Belsito
Iscritto
Nancy Belsito

Ti ringrazio dal profondo del cuore x le tue parole e x la tua testimonianza. Mi farebbe piacere incontrarti se x te va bene. Grazie. Nancy Belsito

Megumi Campanella
Mental Coach

Ciao Nancy, se anche tu come me vivi a Roma, molto volentieri 🙂

Barbara
Studente
Barbara

Ciao Megumi, parole molto incoraggianti . Le farò mie in ogni momento della vita ( purtroppo io ho perso il mio papà e ci ho messo anni prima di farmene una ragione )

Megumi Campanella
Mental Coach

Ciao Barbara, la mia mamma, che aveva a sua volta perso la sua alla mia età, mi raccontava sempre che i primi momenti erano stati davvero dolorosi ma piano piano poi era rimasto spazio solo per i bei ricordi e la gratitudine dei meravigliosi momenti passati insieme. E ho sempre trovato che sia davvero così 🙂

Angela Fondente
Iscritto
Angela Fondente

Ciao Megumi. Sono lieta di rincontrarti, dopo Lamezia, anche solo con le newsletter.
Ti leggo volentieri e invio un caldo abbraccio

Megumi Campanella
Mental Coach

Carissima Angela!!
ma che piacere ritrovarti qui!
un abbraccione anche a te 🙂

Tommaso
Studente
Tommaso

Ciao Megumi, grazie per il tuo aiuto. Ho avuto un’esperienza simile alla tua, spero di poter avere una crescita, anche qui, simile alla tua. Ti abbraccio forte.

Megumi Campanella
Mental Coach

Ciao Tommaso, le cose che ci accadono non le possiamo scegliere, ma come affrontarle, dipende solo da noi 😉 e nella Scuola trovi tutti gli strumenti per imparare a farlo 🙂
Un grande abbraccio anche a te!