Sto male: cosa fare subito e come eliminare la sofferenza

Ricevo molte email e commenti in cui mi dicono: “Aiuto: Sto male!“.

Quella che stai per leggere la è la prima fase del mio percorso di coaching individuale con cui insegno da anni a diventare più forti dei nostri problemi.

L’ho visto su di me prima, su altri poi e alla fine mi sono reso conto che quello che ti sto per spiegare funziona sempre, bene, e con tutti.

Non esistono eccezioni se metterai in pratica questi semplici passaggi.

Prima ti insegno come fermare il tuo malessere in pochi secondi, appena si presenta. Fatto questo ti spiego come non stare più male.

E visto che parliamo di sofferenza e malessere, prima di cominciare potresti anche fare il mio test (veloce) sulle emozioni.

 

Sto male: come fermare immediatamente la sofferenza

Sto male

Prima di tutto dobbiamo agire.

Se stai male è inutile che mi metto qui a farti un sacco di ragionamenti sul perché e sul per come tu stia male. A questo ci arriviamo, ma devi avere lucidità per capire.

La prima cosa è agire immediatamente per allentare la tua sofferenza.
Come?

Con un esercizio molto semplice che io chiamo amichevolmente “rete di protezione“.
Una sorta di “pronto soccorso” emozionale che funziona per fermare la sofferenza.

Quello che devi fare è spostare la mente da ciò che sta alimentando le tue emozioni negative.

Io utilizzo alcuni esercizi molto semplice che funzionano molto bene e che ti spiego in questo video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva.

Appena inizi a stare male, usa questo esercizio.

Considera che funziona solo se tu ti concentri totalmente sull’esercizio.

Se stai male c’è una sola ragione: tu pensi qualcosa che genera le tue emozioni negative.
La cosa davvero essenziale da capire è che il pensiero crea l’emozione.

Sempre, senza eccezioni.

Questa si chiama indipendenza emotiva ed è la regola principale in psicologia.

L’esercizio che ti ho appena proposto non fa altro che distogliere la tua mente dia pensieri negativi. Se tu smetti di pensare alle cose che ti portano a stare male, smetterai anche di stare male.

Almeno finché la tua mente pensa ad altro.

Ovviamente, come dico anche nel video, non stiamo risolvendo il problema, ma stiamo tamponando la situazione.

Questo esercizio ti permette di smettere di stare male in questo momento.

Se applichi i miei consigli alla lettera e con concentrazione, nel giro di pochi secondi sentirai che la sofferenza si allenta.

Ovviamente potresti impiegarci diversi minuti all’inizio, finché la mente non è allenata e in situazioni che sono molto intense e che quindi ti metteranno maggiormente alla prova.

Ma se ti alleni a usare questa “rete di protezione”, arrivi al punto che in un paio di secondi scacci i pensieri e ti senti subito meglio e soprattutto sviluppi la tua mente per dominare con maggiore semplicità i tuoi pensieri negativi.

 

Sto male perché penso troppo?

Io l’ho usata spesso non solo per questo, ma anche per eliminare abitudini e piccole dipendenze che la maggior parte delle persone credono ingestibili.

In realtà tutto passa dalla tua mente e se impari a dominarla, a governarla, puoi fare cose straordinarie, ritenute quasi impossibili.

Il mio consiglio è quindi di allenarti ogni giorno ad applicare questi esercizi, anche quando non ti servono.

Non solo prendi confidenza al punto da sfruttarli in pochi secondi quando starai male, ma allenerai e rafforzerai la mente.

Perché le varianti che ti ho proposto non servono solo a distrarti, ma a rinforzare la tua mente, il tuo potere sui pensieri e la capacità di dominare l’abitudine a pensare alle cose senza rendertene conto.

E questo ti aiuterà anche a smettere di “pensare troppo“.

Già, ma cosa significa esattamente?

Voglio condividerti un video sempre tratto dalla nostra Masterclass in cui lo spiego chiaramente (se anche tu pensi troppo, guardalo con attenzione!)

 

Aiuto sto male… come imparare a stare bene

Eliminare la sofferenza

Questa è la prima cosa da fare quando pensi: “Sto male“.
Nel momento in cui impari a tenere a bada i pensieri negativi, scoprirai che non starai più male.

  • Ma scoprirai (se già non lo sapessi!) anche che tornano, e spesso, e con forza.
  • I pensieri negativi non molleranno la presa e distrarti non è una soluzione.
  • La soluzione è capire da dove arrivano ed eliminarli per sempre.

La sofferenza  ha una regola molto semplice.
Sì, una sola.

Per quanto ognuno di noi possa soffrire per tante ragioni differenti, in realtà c’è sempre e solo un unico motivo alla base della sofferenza e del malessere di ogni essere umano esistente: la paura.

Più precisamente il rifiuto.
Tu soffri, leggi con attenzione, solo quando rifiuti quello che stai vivendo.

E lo rifiuti perché hai paura che ti farà stare male e soffrirai, che ti complicherà la vita.

Posso dire senza timore di sbagliarmi, che tu soffri perché hai paura che quel che accada ti farà soffrire e quindi lo rifiuti.

Nella vita esistono amore e paura, accettare e rifiutare.

Non c’è altro.

E la paura di soffrire è, non a caso, una delle 6 leve psicologiche della sofferenza umana: quali sono e come funzionano lo spiego in questa lezione gratuita.

 

Chi crea la sofferenza che ti fa stare male?

Noi ci inganniamo pensando che la sofferenza dipenda dalle cose che ci accadono.
Non è mai così.

Di più: non esiste emozione che dipenda da quello che ti succede.

Ogni emozione dipende da una regola fondamentale che determina cosa sia giusto e cosa non lo sia.
Cosa accettare e cosa rifiutare.

Tu vivi una situazione, qualcuno agisce o parla in un certo modo e tu pensi (di solito in modo inconscio): questa cosa è positiva o negativa?

Ossia: mi farà bene o male?
Avrà un impatto positivo sulla mia vita, o un impatto negativo sulla mia vita?

Se pensi che quel che vivi sia positivo, lo accetti.
Se pensi che quel che vivi sia negativo, lo rifiuti.

Se rifiuti qualcosa, significa che ne hai paura (in senso lato ovviamente) e questo crea sofferenza.

Ti ho scritto in poche righe i principi fondamentali di ogni essere umano.
Queste sono regole che governano la mente e determinano la qualità dell’esistenza di ogni persona.

Sono stato troppo sintetico probabilmente, ma facciamo ordine:

  • Si parte da te che pensi: “Sto male“.
  • Quando stai male devi usare la “rete di protezione” e arrestare subito i pensieri negativi.
  • Usa la rete appena inizi ad avere i pensieri: più tempo gli lasci, più difficile diventa eliminarli.
  • Stai male non per quel che accade, ma se lo rifiuti.
  • Rifiuti qualcosa perché hai paura di stare male.

Noti il paradosso?
Stai male se hai paura di stare male.

Capire i processi emotivi è la cosa principale, soprattutto se consideri che quasi nessuno li psiega.

Avevi mai sentito dire che non è mai cosa ti accade a farti stare male?
MAI?

Se hai dubbi, guarda quest’ultimo video che oggi voglio condividere con te, ti spiega come funziona scientificamente la nostra vita emotiva.

“Sto male” non è un dato oggettivo, qualcosa di esterno e immutabile.
Stai male se tu hai paura di stare male, sei tu che crei il malessere che tanto temi.

Da dove proseguire?
Due passi importanti: smetti di sfogare le tue emozioni e inizia invece a comprenderle.

 

Approfondimenti

malessere generale
paura di stare male
sto male per amore




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