Paura di morire: davvero è naturale e inevitabile provarla?

Molte persone hanno paura di morire.
Direi quasi tutti onestamente!

E nella maggior parte dei casi non parliamo di una fobia (tecnicamente si chiama tanatofobia) perché, come spiega lo psichiatra Allen Frances, circa il 95% delle non ha patologie mentali.

Inoltre ci hanno insegnato che è normale avere paura di morire.
Che è istintivo, che fa parte del nostro essere.

Ma io quando leggo parole come “normale” e “istintivo” drizzo le orecchie.
Soprattutto, poi, se riguardano un ambito come quello della mente umana.

 

Partiamo dal punto numero uno: è normale avere paura di morire?

Paura di morire - Donna angosciata con le mani sulle tempie

Chiaramente no.

Comune, senza dubbio, perché come dicevo prima quasi tuti hanno ansia al pensiero di morire.
Normale, se lo intendiamo come “nella norma”, cioè che accade di solito, allora ci sta.

Ma normale, inteso come “naturale” ovvio, giusto e inevitabile, allora ASSOLUTAMENTE no.

Per un motivo molto semplice: le emozioni, inclusa la paura (di morire), non dipendono dalla realtà.

Ogni emozione, in quanto reazione valutativa, dipende dal significato che noi diamo alla realtà che noi viviamo.

In psicologia si chiama indipendenza emotiva. Le nostre emozioni sono frutto del nostro modo di pensare.

Capisco che è il contrario di quello che ci hanno sempre insegnato, per questo puoi fare il nostro test gratuito.

Lo abbiamo sviluppato nella nostra scuola dopo anni di esperienza e ricerca ed è l’unico che ti aiuterà a capire le tue emozioni in pochi minuti.

 

La paura di morire non è quindi legata alla morte, ma al significato che le diamo.
Quale potrebbe essere?

  • Se per te morte significa dolore e sofferenza, allora hai paura di soffrire in realtà.
  • Se per te significa perdere le persone che ami, hai paura di questa separazione in realtà.
  • Se per te significa mancanza di senso nella vita (che tanto finirà), hai paura di questo vuoto, di questa inutilità.
  • Se per te significa non poter fare esperienze e perdere opportunità, e questa privazione che temi in realtà.

Quello che devi fare per vincere la paura è capirla.
Hai paura di morire?

Comincia da questa domanda: “Cosa significa per me morire?

Mi ricordo un passaggio di un libro di Leo Buscaglia in cui invita una donna, che aveva proprio paura della morte, ad andare in un reparto ospedaliero per bambini malati di tumore.

La donna ci va e una bambina, candidamente, le chiede se ha paura di morire.

Sì, molta!” risponde la donna con sincerità.
Ma come!” replica la bambina sorpresa, “quando muori vai a stare con Dio, è bellissimo!“.

La bambina non teme di morire non perché è una bambina ed è ingenua.
Non la teme perché le dà un significato differente.

Significato, siamo sinceri, che ogni persona che crede in Dio dovrebbe condividere

Per questo è fondamentale capire che significato dai alle cose di cui hai paura.
Questo vale per ogni possibile paura.

 

Paura di morire: sintomi o significati

Tornando agli esempi di prima, se hai paura di perdere una persona che ami, in realtà, cosa temi davvero?
La separazione?

Bene, e cosa temi nella separazione?
Occhio, questa domanda è molto potente.

Capire di cosa hai davvero paura, scavando più in profondità, significa andare a capire cosa davvero ti porta a stare male.
Già, non dimenticare mai che la paura porta a stare male.

Ha senso, avere paura, per pochi secondi, giusto qualche minuto.
Il tempo di capire che quella paura ti sta dicendo qualcosa, ti segnala una minaccia, un pericolo con cui fare i conti.

Ma restare nella paura non serve e non fa bene.
Cosa segnala quella paura?

Tu temi qualcosa, vedi una minaccia.
non c’è paura irrazionale: ogni paura, anche quella che nessuno comprende, ha sempre un motivo.

La paura immotivata non esiste.
Chi ti dice questo è solo perché non sa capire quale sia la paura.

E senza capirlo, non potrai MAI superarla.

Ecco l’importanza della domanda: cosa temi esattamente?

Che puoi anche farti così: “Come, esattamente, morire ti danneggia“?

Seneca, ad esempio, sosteneva che non c’è da avere paura della morte perché se c’è lei, non ci sei tu.
E quando ci sei tu, non c’è ancora lei.

Che senso avrebbe, spiegava, temere qualcosa che non puoi vivere?

Così molto spesso scopri che la paura non è di morire o della morte ma…
Di soffrire.

 

Come superare la paura della morte capendo cosa si nasconde dietro

Paura della morte

Ti dirò di più: quando ho scritto come superare la paura delle malattie, ho spiegato chiaramente che nessuno di noi ha paura di ammalarsi.

Noi abbiamo SEMPRE E SOLO paura di soffrire.
Non c’è altro.

Soffrire ancora più che del dolore.

Perché quando dico “soffrire” parlo di una condizione di sofferenza emotiva che è sempre più pesante del dolore fisico.

Perché il dolore impari anche a sopportarlo se hai un atteggiamento positivo.
Ma se soffri, se emotivamente stai male, se hai uno stato d’animo distrutto, non c’è dolore che sia tollerabile.

E non c’è niente per cui valga la pena di vivere, in realtà.

Ma sin dall’inizio avevamo in sospeso un altro aspetto: è istintiva la paura della morte?
Chiaramente no.

Proprio perché le emozioni che provi non dipendono da cosa accade ma da come le vivi, non c’è istinto dietro la paura.

Ci sono invece educazione e cultura.

Noi impariamo, parafrasando le parole dell’antropologo Paul Ekmancosa provare e come manifestare quello che proviamo.

La cultura ci insegna quali emozioni sono appropriate in base alle situazioni.

E tu ti mozioni non per motivi di istinto o genetici, ma perché hai regole che ti dicono come emozionarti.

Capito che la paura di morire non è istintiva, atavica o inevitabile, ma dipende dal significato che dai alla morte, da qui devi partire.

Prima di tutto capire cosa significa per te morire.

Cosa ti immagini.
(questo è utile anche se hai a che fare con qualcuno che ha paura di morire)

Puoi farti più volte la domanda “Cosa temo“, e scoprirai, alla fine, che noi temiamo una cosa soltanto: soffrire.

Non farti quindi ingannare dalla morte: non è lei il problema.

Anche perché morire è molto più naturale che non averne paura.

Posso dimostrartelo: non tutti hanno paura di morire.
Tutti muoiono.

Per natura la morte è un dato di fattoaverne paura dipende da ognuno di noi.

E tutti probabilmente conosciamo qualcuno che vive, parla e scherza della propria morte come se niente fosse.

Non farti ingannare: non hai paura di morire.

Hai paura di quello che la morte comporta (il significato che le dai).

E questo, tienilo bene a mente, vale per TUTTI.

La sofferenza è quindi il vero punto su cui lavorare.
Ma da cosa dipende?

Come ti spiegavo prima, ogni emozione (la sofferenza è una condizione emotiva) dipende da come vivo quello che mi accade.
Sì, sempre significato.

  • Impariamo a stare male in certe situazioni.
  • Impariamo a creare sofferenza di fronte a determinate situazioni.

Cosa crea questa sofferenza?
Si tratta di alcuni “macro” pensieri, ossia tipi di pensieri che governano la nostra mente.

Noi, qui nella Scuola, le chiamiamo le 6 leve psicologiche della sofferenza.

Perché sono ciò che permette a ogni essere umano, in modo universale, di creare emozioni negative.

Non puoi stare male, MAI e in NESSUNA situazione senza aver attivato queste leve mentali.

Quali sono le spiego in dettaglio in questo video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva.

Considera questo: se la paura di morire, in realtà nasconde la paura di soffrire
E se la sofferenza, in realtà, dipende solo dall’attivazione di queste leve

Capisci chiaramente che la soluzione alla paura non è “combattere la morte” o “evitarla”.

Ma smettere di attivare queste leve.

Ripeto un passaggio psicologico essenziale: non puoi stare male senza attivarle.
E tu cosa temi?
Di stare male.

Non solo tu, tutti noi lo temiamo.
Nessuno temerebbe la morte se fosse un momento di gioia, allegria o serenità.

Lo ripeto, visto che questo rigo che hai appena letto sembra assurdo: la morte è naturale e fa parte della vita.

Chi vuole vivere, deve poi anche morire.
La morte non è il problema, visto che è naturale.

La paura di morire non è il problema, visto che non è la morte che temiamo.
Il problema è la paura di soffrire.

E questa paura la vinci solo se impari a vivere con serenità, gioia ed entusiasmo ogni situazione.

Non a caso questo è la missione della nostra Scuola: aiutare ogni persona a vivere con serenità e fiducia qualsiasi situazione, anche la più difficile.

A noi piace dirlo così: diventare più forte di ogni problema.

Perché morte, malattie, difficoltà, incomprensioni, separazioni fanno parte della vita.

O avrai la capacità di vivere tutto mantenendo la tua serenità, o non sarai capace di farlo.

Ma queste situazioni dovrai affrontarle comunque, che ti piaccia o meno.

Superiamo la paura di morire solo imparando a eliminare le 6 leve della sofferenza.
E al posto loro vivere applicando quelle che vengono definite le leggi psicologiche della felicità.

Sono 10 generalmente, e anche per questo ho una lezione gratuita in questo video sempre tratto dalla nostra Masterclass.

 

10 domande sulla paura di morire

  1. Perché si ha paura di morire (a cosa è dovuta)?
  2. Come si fa a superare la paura di morire?
  3. Quando si ha paura di morire?
  4. Chi ha paura di morire?
  5. Perché Socrate non ha paura di morire?
  6. Come si chiama la fobia di morire?
  7. Perché ho sempre paura di morire?
  8. Cosa significa quando hai paura di morire?
  9. Chi ha paura di morire muore tante volte?
  10. Chi ha paura di morire ha paura di vivere?

 

Approfondimenti

voglia di morire
ho sempre paura
dopo la morte non c’è niente
angoscia
come non aver paura
cos’è la morte
paura di vivere
paura di stare male
accettare la morte
paura del dolore
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