Tecniche di meditazione: come liberare la mente dal caos

Oggi voglio parlare di meditazione.

Non pratico nessuna meditazione orientale e mi sembra assurdo che molti credano che meditare sia una prerogativa di certe filosofie.

In realtà meditare, che deriva dal latino meditatio, cioè riflessione, è qualcosa che fa parte dell’essere umano ed è quindi proprio di tutti quanti, e non solo di chi segue le filosofie orientali 😉

Su Wikipedia, per esempio, vedrai come ogni religione, o quasi, abbia le sue tecniche di meditazione.

Quello che mi interessa oggi e mostratene alcune che possono aiutarti a calmare la mente, allontanare i pensieri negativi che a volte la affollano, togliere il caos che spesso la sovraccarica.

Ti propongo alcuni esercizi che uso personalmente e che funzionano per rilassare la mente, che non hanno niente a che fare con la spiritualità orientale o con le religioni.

Chiamiamole pure tecniche universali di meditazione.

E ricorda che meditare significa riflettere e che quindi, anche se non ci fai caso, è un’attività che compiamo spesso, magari tutti i giorni, in modo però più o meno superficiale e distratto.

Oggi ti mostro come rendere questo processo mentale forte, consapevole ed efficace, con alcuni semplici esercizi per allenare la tua mente.

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Tecniche di meditazione: allena la tua mente

Tecniche di meditazione

Il primo esercizio che ti propongo ti aiuterà a liberare la mente dai troppi pensieri e restare nel presente, nel momento che stai vivendo, come si dice, nel qui e ora 😉

L’esercizio l’ho chiamato ci penso dopo.

Puoi farlo praticamente sempre, in qualunque situazione, ma a io preferisco farlo in posti che mi piacciono, che trovo rilassanti e magari in momenti particolari della giornata.

Ad esempio mentre piove, ascoltando il rumore che fanno le gocce d’acqua sulle lamiere, oppure all’alba, al tramonto.

Ovviamente sentiti libero, o libera, di farlo quando preferisci. L’importante è che ti ritagli, senza distrazione, almeno 10 o 20 minuti.

Elimina quindi televisione, radio, cellulari e qualsiasi cosa che possa distrarti e interromperti.

Scegli qualcosa su cui focalizzarti.

A me piace osservare la natura, o le persone, o un animale.

Tu puoi scegliere qualsiasi cosa, l’importante è che in quel momento la tua mente resti concentrata solo su quello che hai scelto.

Lo scopo dell’allenamento è mantenere la tua mente e i tuoi pensieri focalizzati solo su quello che stai osservando, senza occuparti delle preoccupazioni di ogni giorno, dei tuoi problemi o di cosa farai dopo.

E se i soliti pensieri tornano ad affollarsi in testa?

Semplice: quando inizi questo esercizio tieni con te un foglio e una penna.

Se un pensiero ti distrae scrivilo, ci penserai dopo. Una volta scritto torna a concentrarti su quello che stai osservando o sentendo.

Essendo un allenamento, è anche normale che le prime volte tu possa trovarlo difficile perché i pensieri insistono a chiedere la tua attenzione.

Anche questa però è un’abitudine: pensare di tutto e tenere sempre la mente affollata.

Se i pensieri sono molesti, tu focalizza dettagli di quel che osservi, nota aspetti particolari e poniti qualche domanda per costringerti a concentrarti su quel che vedi.

Eccone alcune semplici ma efficaci:

  • Che colori vedo? Trova tutte le cose rosse, ad esempio, o verdi o gialle.
  • Che forme vedo? Cerchi, quadrati, triangoli, forme del tutto irregolari.
  • Che profumi sento? O che suoni ascolto?
  • Come la descriverei a una persona che non la vede? Immagina di descrivere ciò su cui ti concentri a un amico che non è presente.

Sono domande molto semplici, come vedi, perché il loro scopo è semplicemente di costringerti a focalizzarti su quel che hai attorno a te, senza che la mente vaghi, come fa di solito, su quel che è successo o deve accadere o speri che accada.

Ricorda che meditare significa riflettere, è una scelta volontaria con cui porti e mantieni la tua attenzione su qualcosa che scegli tu.

Questo allenamento non solo ti aiuta a liberarti dai troppi pensieri che affollano la mente, ma ti permette anche di rafforzare il tuo potere di scegliere come utilizzarla.

Se vuoi, ripeti più volte questo esercizio, ma fallo almeno una volta ogni giorno, rilassa la mente concentrandoti sul presente.

Come vedi si tratta di allenare la mente, sviluppare consapevolezza.

 

Quando il copro aiuta la mente

Sviluppo personale

Ognuno di noi dovrebbe eleggere un luogo a suo pensatoio.

I posti non sono tutti uguali e certamente ce ne sono alcuni che ti stanno più a cuore o ti sono più familiari e ti aiutano a trovare calma e tranquillità.

Ovviamente devi identificare il posto giusto ma che sia sempre a portata di mano, per così dire.

Potrebbe essere una strada che ami frequentare, una stanza di casa tua, qualsiasi luogo purché ti permetta di stare da solo, o da sola, di avere a disposizione silenzio e pace.

Quel che devi fare è molto semplice: dedicare del tempo per stare in questo luogo e pensare.

Non pensare a caso a tutte le cose che ti vengono in mente, ma riflettere su un problema particolare, o su una decisione che devi prendere.

Puoi farlo seduto, o seduta, ma io preferisco, e ti consiglio, di farlo camminando. Cammina mentre rifletti e magari parla a voce bassa con te stesso, o te stessa, sentendo le tue parole.

Pensa a una cosa per volta. Se hai scelto un problema riflettici ponendoti alcune domande precise, come queste:

  • Cosa posso fare per risolvere questo problema?
  • Come posso migliorare la situazione?
  • Se fossi sicuro, o sicura, di non sbagliare, cosa farei?
  • Se non dovessi riuscire a risolverlo, come posso gestirlo e conviverci?
  • Qual è il vero obiettivo che voglio raggiungere, che questo problema mi impedisce di ottenere?
  • Che strade potrei seguire per arrivarci?

Meditare significa riflettere.


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La meditazione passa, secondo me, dalla nostra capacità di usare la mente, attraverso domande costruttive, per cambiare positivamente la nostra vita, per essere presenti a quello che stiamo vivendo.

Io ti consiglio di mettere in pratica questo allenamento mentre cammini, perché il movimento del corpo ha un notevole peso, una forte connessione con la mente e i nostri pensieri.

Ovviamente devi provare e renderti conto se questo pensatoio ti è più utile seduto, o seduta, oppure mentre cammini.

Volendo potresti fare questo allenamento in piscina, mentre nuoti, facendo corsa, un tragitto di trekking, insomma lavorare con la mente mentre il corpo scarica la propria energia con il movimento.

A me piace farlo anche mentre lavoro, quasi come se la fatica fisica scaricasse la tensione e rendesse più lucida e libera la mente di pensare, meditare, riflettere.

Ho letto che anche Einstein avesse l’abitudine di riflettere facendo lavori manuali che occupassero le energie del corpo e lasciassero libera la mente.

Sembra strano, ma ti posso assicurare che funziona molto bene.

Ti mostro un video che raccoglie molte altre domande che ti potranno essere utili.

 

Potresti anche legare l’esercizio di prima con questo. Hai scritto magari tutti i pensieri che ti venivano in mente e mantenuto la tua concentrazione su quello che stavi vivendo.

Che ci fai ora con tutti questi pensieri?

Semplici, ci mediti sopra, uno per volta, e cerchi soluzioni ai problemi, ad esempio, rifletti sulle cose che devi fare.

Le tecniche di meditazione che ti ho insegnato ti permetteranno così di mantenerti focalizzato, o focalizzata, sul presente, su quello che vivi, senza lasciare che i mille pensieri che potresti avere ti strattonino dove vogliono loro.

Ma dall’altra parte impari a gestirli, a sciogliere i nodi e lasciare andare via i problemi.

La mente non è pazza, se hai tanti pensieri non devi ignorarli, ma affrontarli uno per volta.

Devi però avere l’allenamento, attraverso queste tecniche di meditazione, per decidere tu quando pensare e a cosa, quando fermarti, quando svuotare la mente e vivere il presente senza distrazioni.

La mente è tua e sei tu che controlli i tuoi pensieri.

Se ti alleni a farlo 😉

 

Conclusioni

Miglioramento personale

Le tecniche di meditazione che ti ho insegnato sono semplici, ma ti assicuro che se inizi ad allenare ogni giorno la tua mente, diventeranno estremamente potenti ed efficaci.

Più impari a controllare in modo consapevole cosa pensi, ma anche cosa entra nella tua mente attraverso film, televisione, musica, giornali, più ne prendi possesso e puoi scegliere liberamente su cosa posare la tua attenzione.

Allenarti a tenere fuori i pensieri mentre ti concentri su qualcosa è importante proprio per evitare che le continue pressioni dell’esterno dirigano la tua mente dove tu non vuoi.

Devi allenarla, riflettere quando lo vuoi tu e come preferisci, scegliendo su cosa posare la tua concentrazione, per quanto tempo, come.

Svuotare la mente non significa smettere di pensare (sarebbe folle e impossibile), ma farlo bene.

Spesso qualcuno mi dice che il suo problema è che pensa troppo, ma io rispondo sempre che in realtà è che pensa male, usa male la sua mente e le sue immense potenzialità.

Se hai troppi pensieri, devi imparare a metterli in ordine, affrontarli e procedere.

Se risolvi i problemi che ti fanno pensare tanto, questi pensieri andranno via, smetterai di generarli perché, risolto il problema, non hai più motivo di farlo.

Devi pensare bene, ecco il segreto della meditazione: imparare a pensare bene e farlo sempre più spesso.

Più rafforzi la tua mente, più diventerà facile tenerla concentrata su quello che preferisci, quanto preferisci e nel modo migliore, costruttivo e non per rimuginare senza sosta sempre sugli stessi problemi.

Non ti serve la meditazione orientale o lo Yoga, ti serve imparare a usare la mente, invece di riempirla con idee e tradizioni che nemmeno comprendi fino in fondo.

E se ti serve una mano, quella invece chiedimela subito, lascia un commento e ti aiuterò ad allenare, nel modo migliore e più semplice, la tua mente.