Come aiutare gli altri e migliorare davvero la loro vita

Aiutare gli altri non è facile: a volte loro non vogliono aiuto, altre non sai cosa fare e come, altre ancora pensi di non poter essere davvero utile. Oggi ti spiego come migliorare la vita degli altri:

  1. A volte creiamo più problemi di quanti ne risolviamo!
  2. Come ottenere la fiducia degli altri.
  3. Il segreto per cambiare la vita degli altri.
  4. Come avere sempre la forza di aiutare gli altri.

Sei pronto o pronta per scoprire una delle lezioni più importanti della tua vita?

Benissimo, allora cominciamo subito!

 

Aiutare gli altri imparando a fare il meglio per loro

Come aiutare gli altri

Cosa vuol dire aiutare qualcuno?

Significa rendergli la vita più semplice, alleggerire un peso che deve portare, aiutarlo a essere felice.

Spiegando cos’è la felicità ho detto chiaramente che tutti vogliamo essere felici. Io, tu e chiunque altro.

Essere felici vuol dire stare bene, provare emozioni positive. Non è la perfezione senza problemi. Questa è un’illusione, non la felicità.

Poiché essere felici è quello che tutti desideriamo, allora aiutare gli altri vuol dire dare loro una mano a vivere una vita felice.

Questo però non devi confonderlo col fare tutto quello che le persone ti chiedono.

Un tossicodipendente ti chiederà di dargli dei soldi per drogarsi, ma questo lo aiuta a essere felice?

Magari un bambino vorrà che gli compri l’ennesimo giocattolo, ma sarà più felice per questo?

Sicuramente conosci il detto che ti suggerisce di insegnare a pescare a un uomo che ha fame, piuttosto che regalargli solamente un pesce.

Certo, oggi quel pesce per lui rappresenterebbe il pranzo, ma domani e dopodomani?

Aiutare gli altri vuol dire amarli, ma questo non si riduce a esaudire tutti desideri che le persone possono avere.

Spesso vogliamo e chiediamo quel che ci piace, ma tante volte non è affatto quello che ci permetterà di essere felici.

Un padre che ama il figlio, ad esempio, non gli comprerà tutto quello che vuole, perché lo renderebbe viziato.

Pur amandolo, non eviterà per lui problemi e difficoltà, altrimenti il figlio non diventerà mai forte abbastanza da potersela cavare da solo.

Aiutare gli altri è difficile perché si rischia spesso di non sapere come agire:

  • Se diamo tutto, gli altri inizieranno ad approfittare di noi.
  • Se non diamo niente, non sapremo davvero aiutarli.
  • A volte dovremo dire di no, perché sarà necessario affinché imparino ad essere felici.
  • Spesso dovremo fare e dire quel che a loro non piace, perché è la cosa giusta da fare.

Difficile vero?

Come fai a capire se quello che dai renderà migliore la vita degli altri oppure no?

Spesso non sappiamo capire come migliorare la nostra, figurarsi come farlo per gli altri.

Ho visto commettere molti errori nella migliore buona fede di voler dare una mano agli altri.

Quando ho iniziato a sperimentare su me stesso quello che imparavo per vivere felice, ho spesso commesso gli errori che sto per mostrarti.

Quando accade, non riesci ad aiutare gli altri, anzi spesso le persone rifiutano il tuo aiuto.

Insomma, non riesci a fare quel che vorresti e in più ti complichi parecchio la vita.

Alcuni errori, invece, li commetti cercando di ottenere a tutti i costi l’approvazione degli altri: finisci per dargli quel che ti chiedono, ma non quello che davvero cercano.

Non risolvere mai i problemi per loro.

Aiutali, invece, ma non sostituirti a loro.

Se insegni a un bambino che quando ha un problema basta piangere e la mamma o il papà se ne occuperanno per lui, anche quando sarà adulto si aspetterà che qualcuno faccia la stessa cosa.

Aiutare gli altri significa permettere loro di crescere, migliorarsi e diventare più forti.

Non commettere l’errore di sostituirti a loro a risolvere i problemi. Aiutali piuttosto a capire come farlo, cosa gli serve per riuscirci.

Ho scritto una guida pratica per spiegarti come trovare sempre una soluzione a qualsiasi problema ed essere sicuri di sé. Leggila e insegnala a chi vuoi aiutare.

Inoltre è importante che li aiuti a essere responsabili.

Non mi aiuti se non mi permetti di affrontare la vita, di crescere, di sapermela cavare da solo, la prossima volta.

Se un uomo ha fame, dai pure un pesce perché mangi, ma prima di andartene, insegnagli anche a pescare.

Ecco quello che dovresti sempre fare quando davvero vuoi essere utile:

  1. Non mentire. Le bugie sembrano un modo per difendere gli altri, ma così loro non decidono, non affrontano le difficoltà e non saranno mai pronti a farcela da soli.
  2. Aiutali ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Ogni decisione comporta conseguenze, e spesso non sono prevedibili o piacevoli. Aiuta gli altri a fronteggiarle, dimostra che ci sarai, ma lascia che siano loro a vincere queste partite e non spingerli a fuggire o trovare scuse e colpevoli.
  3. Insegnagli cosa vuol dire essere liberi. Cos’è la libertà? Leggi questo approfondimento e insegna altrettanto. Possiamo decidere, possiamo scegliere. Non aiuti mai qualcuno a cui non dai sempre questa opportunità.
  4. Pensa in prospettiva: meglio un uovo oggi o una gallina domani? Non dare subito qualcosa per compiacere qualcuno, aiutalo a raggiungere i risultati con il lavoro, l’impegno e l’onestà. Aiutare significa insegnare che ogni cosa ha un prezzo e che va pagato.
  5. Aiuta le persone ad affrontare la realtà. Non solo dicendo la verità, ma insegnando a non fuggire dalle cose che non ci piacciono. Dai una mano, resta accanto a chi ha bisogno di te, ma sempre con l’obiettivo di vivere la vita, nel bene e nel male.
  6. Diventa un esempio vivente di quello che reputi giusto. I valori che vuoi insegnare applicali tu, non parlarne, vivili.

Ho creato una guida dedicata alla cura di sé.

Leggila, perché così come ti spinge a riconoscere quello che davvero ti fa bene, ti aiuterà a distinguere quello che è davvero utile anche a coloro che vuoi aiutare.

Ora hai le idee più chiare su cosa significa davvero aiutare gli altri.

Senza ottenere però la loro fiducia, ogni buona intenzione sarà destinata a fallire.

Prima di proseguire e capire come conquistare la fiducia degli altri, rispondi alle domande del mio test sulle relazioni.

Non è un test psicologico e ti aiuterà a capire quanto oggi riesci a costruire relazioni profonde e autentiche.

Sane e forti.

Il risultato finale ti darà importanti spunti per aiutare gli altri iniziando a vivere in modo differente le tue relazioni con loro.

 

 

Come ottenere la fiducia degli altri

Come ottenere la fiducia degli altri

Se vuoi darmi una mano non costringermi a fare come dici tu.

Non devi impormi la tua visione, il tuo modo di agire o lavorare.

Sai cos’è che più di tutto rifiutiamo? L’imposizione, la mancanza di libertà.

Se vuoi aiutare qualcuno, evita di andare a fargli vedere quanto tu sei meglio di lui. Non imporre nulla, non sminuire mai chi vuoi aiutare.

Non partire dal presupposto che lo aiuti perché sei migliore. Lo aiuti perché vuoi dargli amore.

Sono cose molto differenti.

Cerca di immedesimarti nella persona che vuoi aiutare, sforzati di guardare il mondo con i suoi occhi e di comprendere le sue regole.

Non è lui che deve capire te, ma tu che devi capire lui, o lei.

Questo non significa che devi fare come dicono gli altri o venir meno alle tue convinzioni.

Se vuoi aiutarmi davvero, però, non pretendere che io cambi le mie.

Dammi una mano, aiutami a capire come risolvere i miei problemi, fammi sentire che credi in me, che ci sei e mi starai vicino.

Non dare lezioni, offri consigli. Non dare ordini, ma poni domande.

Aiuti le persone se le spingi a riflettere. Ecco qualche consiglio pratico:

  • Scopri cosa vogliono ottenere e per quale motivo. È lì che vogliono arrivare.
  • Scopri le ragioni per cui agiscono in un certo modo, di cosa sono convinti, perché credono in determinate certezze. Sono queste che li guidano.
  • Scopri cosa temono, di cosa hanno paura, quali errori li hanno scottati in passato. Queste cose le vorranno evitare a tutti i costi.

Immedesimati, come detto.

Se davvero vuoi aiutarmi a essere felice, devi prima guadagnarti la mia fiducia.

Non ascolterò i consigli di una persona di cui non mi fido.

Prima di credere nel tuo aiuto, voglio poter credere in te.

Non riuscirai mai ad aiutare qualcuno che non si fida di te. Se vuoi guadagnarti la fiducia degli altri ecco cosa devi fare:

  1. Devi allearti con chi vuoi aiutare. Devi dimostrare che tu vuoi aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi, non i tuoi.
  2. Non importi, neanche se ne hai forza, diritto o potere. La libertà è un bene prezioso, se cerchi di limitarla ammazzi subito ogni fiducia nei tuoi confronti.
  3. Lascia che questa persona sia libera di fare le sue scelte. Se non le condividi, dillo, aiutala a rifletterci ma non cercare di fermarla con la forza. Non servirebbe a molto e rischieresti di fare più danni e perdere ogni possibilità futura di aiuto.
  4. Non pretendere che il tuo aiuto sia accettato. Un consiglio non è legge, è un suggerimento. Offri sempre i tuoi consigli ma non pretendere che siano necessariamente presi in considerazione.
  5. Parla di tutto, elimina tabù o veti, resta sempre disponibile a qualsiasi confronto. Mi fido di una persona con cui posso dialogare senza timore.
  6. Non cercare mai di dimostrare che hai ragione. Non serve, a te invece deve interessare il dialogo e il confronto. Se hai ragione non convincermi, dimostramelo.

Questi sono consigli validi in qualsiasi situazione. Senza la fiducia degli altri, non potrai mai aiutarli.

Come mental coach posso fare davvero poco per una persona che a parole mi chiede aiuto, ma nei fatti non si fida di me o dei miei suggerimenti.

La sfiducia è il problema principale nel lavoro, tra genitori e figli e anche in una coppia.

La fiducia si costruisce giorno dopo giorno, mettendo sempre in pratica queste semplici regole.

Se le persone che vorresti aiutare non si fidano di te, devi cominciare proprio da qui. Non aspettarti che siano felici del tuo aiuto, inizia a costruire una fiducia solida tra di voi.

Metti in pratica i consigli che ti ho appena suggerito, ogni giorno, senza fermarti mai di fronte a nulla.

Solo dopo che avrai ricreato un rapporto di fiducia tra di voi, potrai davvero dare una mano.

Se credi che questo sia un lavoro difficile, lasciami un commento e ti darò una mano.

Ricorda che il segreto è l’amore: se dimostri un interesse sincero, davvero senza secondi fini, gli altri inizieranno spontaneamente a fidarsi di te.

Per approfondire questo tema, anche perché aiuti le persone se la fiducia è reciproca, ho scritto una risorsa che analizza il vecchio proverbio fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

 

Aiutare gli altri significa dare amore, dare noi stessi

Imparare ad amare

Il dono più grande che puoi fare a un’altra persona sei tu.

Non sono le cose che fai, gli oggetti che puoi comprare: sei tu.

Il tuo tempo è un dono prezioso e di inestimabile valore, così come il tuo interesse sincero o il tuo amore.

Ricordi che tutti vogliamo essere felici?

Sai qual è il segreto della felicità? L’amore.

Se il segreto della felicità è l’amore, cosa mai potrai dare agli altri di più grande di questo?

Te lo dico io: nulla.

Imparare ad amare è il primo passo per riuscire davvero ad aiutare gli altri. La guida che ho scritto per questa ragione è una di quelle che ritengo più importanti.

Ma cosa fare per aiutare davvero gli altri?

Adesso che sai quali errori evitare e come conquistare la loro fiducia, cosa farai?

Ecco qualche buona idea da cui partire:

  1. Dedica il tuo tempo agli altri: ascoltare una persona che ha bisogno di parlare, stare vicino a qualcuno che può sentirti al suo fianco. Non devi fare chissà cosa, basta dedicare la tua presenza a chi ne può avere bisogno.
  2. Pensa a tutte le cose che ti piace ricevere. Pensa ai favori che ti rendono la vita più comoda. Scrivi cosa gradisci e apprezzi, cosa ti fa sentire meglio. Poi metti in pratica tutto questo verso gli altri.
  3. Comprendi e accetta gli altri. Impegnati a non giudicare mai le persone per i loro errori o le loro scelte, cerca sempre di capire il perché del loro modo di vivere. Niente giudizi, cerca invece di immedesimarti in loro.
  4. Parla bene degli altri, nota i loro pregi, evidenzia le cose in cui riescono e dillo apertamente, a loro e a chiunque altro. Incoraggia, supporta, dimostra sempre fiducia.
  5. Quando incontri una persona e noti che è a disagio o in difficoltà comincia a chiederti: “Cosa potrei fare per aiutarla a uscire da questa situazione?” Pensa, trova una soluzione e aiutala a venirne fuori.
  6. Lasciati ispirare dal video che sto per mostrarti, prendi dei buoni spunti per fare anche tu semplici, ma significativi, gesti d’amore.
  7. Metti a disposizione degli altri, anche gratis se puoi, la tua passione, le tue qualità o la tua competenza. In ogni caso fai il tuo lavoro con entusiasmo, perché sia il meglio che tu possa fare. Già solo questo aiuterà tantissime persone.
  8. Non accontentarti mai: quando vedi qualcosa che non va, non lamentarti, ma cerca invece una soluzione e agisci. Quel che trovi sbagliato, sarà d’intralcio anche ad altre persone.

Queste non sono che alcune idee. Agisci semplicemente con amore. Immagina che tu sia pagato, o pagata, per dare agli altri una parte di te, per offrirgli il tuo amore.

Fanne uno scopo, un obiettivo primario.

Se rivedi i consigli che ti ho appena dato, e che aggiornerò con i tuoi, se mi darai qualche buona idea che usi personalmente, sono spesso questione di atteggiamento.

A volte la storia di ognuno di noi non cambia per aver ricevuto denaro, un lavoro o chissà quale grande occasione, ma solo per aver visto un gesto che ci ha colpito.

Spesso sono poche parole di stima o di speranza a spronarci.

Non puoi mai sapere quando quel che fai o dici farà la differenza nella vita di qualcuno. Tu dai il meglio, sempre, e saranno infinite le occasioni che regalerai anche ad altri.

Bellissimo questo video che ho trovato sul canale di Daniele Minichini.

P.S.
La versione originale faceva un esplicito riferimento a Dio, per le azioni del giovane. Ho scelto questa versione, epurata per non so quale motivo dalla fede, perché in Italiano.

Alcuni pensano che aiutare gli altri rende felici perché ricevi la gratitudine. In realtà non sono mai le cose che fanno gli altri (esserci grati ad esempio) a farci provare le nostre emozioni.

Tra poco approfondiamo la cosa, non temere.

Altri ancora credono che renda felici perché così creiamo relazioni migliori e riceviamo amore dagli altri.

Ancora una volta è sbagliato aiutare gli altri per questo, sia perché sarebbe una pretesa chiedere di essere amati per quel che diamo, sia perché nemmeno l’amore degli altri può renderci felici.

Aiuta gli altri, ma fallo solo per il piacere di farlo.

Amare rende felici, nient’altro. Non conta se ricevi amore dagli altri, consta se ami davvero.

Il segreto è l’atteggiamento con cui agisci. Ognuna delle azioni che ti ho suggerito potrebbe essere dettata da un interesse, da un tornaconto.

Hai letto cosa ho scritto sull’amore incondizionato? Prima di concludere questa guida spiegandoti come diventare capace di aiutare davvero gli altri, ti consiglio di leggerlo.

 

Non pretendere nulla in cambio del tuo aiuto

Vuoi dare una mano e renderti utile? Fallo senza pretese.

Ad esempio non aspettarti che le persone ti ringrazino per quello che fai.

Anche se facessi qualcosa di meraviglioso non pretendere complimenti o ringraziamenti.

Lascia che la gratitudine sia un dono, ma tu non fare mai qualcosa per riceverla o per ottenere onore e riconoscenza.

Non aspettarti nemmeno che ricambino la tua gentilezza.

Aiuta gli altri senza pensare che poi, a loro volta, ti aiuteranno.

Spesso non vorranno, non ne avranno la forza, non saranno capaci di farlo.

Va bene.

Prima ho scritto che aiutare gli altri vuol dire amare.

Credo sia davvero importante che tu legga cosa significa amare, per capire perché non devi aspettarti niente.

Inoltre non aspettarti nemmeno rispetto, comprensione o qualsiasi altro sentimento positivo.

Se davvero vuoi aiutare gli altri, capiterà spesso che loro rifiutino il tuo aiuto, ti aggrediscano, ti attacchino e ti offendano.

Possibile?

Sì, se davvero li aiuti a essere felici.

Aiutare gli altri, te lo ripeto, non significa fare quel che loro vogliono, ma quel che davvero è giusto.

Quando voglio aiutare qualcuno, ad esempio, gli dico la verità, e questo viene spesso rifiutato, perché preferiamo non vedere le cose che non ci piacciono.

Non avere pretese di alcun genere o aspettative.

Se davvero vuoi aiutare gli altri, devi entrare nella logica che quello che fai è qualcosa che ritieni giusto. Punto.

Aiutali solo per questo, per amore. Nessun’altra motivazione deve animarti.

Se ti aspetti qualcosa, anche di piccolo, anche in fondo, molto in fondo al cuore, presto ti risentirai se non otterrai quel che ritieni di meritare.

Infine non aiutare gli altri perché se lo meritano.

Non pensare se meritino oppure no il tuo aiuto, tu dallo ugualmente.

Il segreto di una vita felice è l’amore: se ami sarai felice. Se ami coloro che non ti amano, sarai ancora più felice.

Dai amore senza condizioni, senza scegliere chi lo merita e chi no.

Ti pare che la pioggia evita di bagnare alcune persone perché le stanno antipatiche?

Sarebbe assurdo vero?

Bene, per aiutare gli altri devi essere come la pioggia: quando piove, è pioggia per tutti.

 

Non aiutare gli altri per stare bene o renderti felice

Molti pensano che aiutando una persona cara a stare bene, questa ci renderà felici.

In tanti dicono di non riuscire a sopportare un amico che soffre e devono assolutamente aiutarlo.

Questo è sbagliato, perché se li aiuti per aiutare te, finirai spesso nei guai.

Quando aiuti qualcuno, deve essere per amore, non perché a te conviene o ci guadagni.

Spesso quel che farai non sarà apprezzato, o come detto prima, non riceverai neanche della semplice gratitudine per lo sforzo e l’impegno.

Se ti aspetti di ricavare benessere dal tuo altruismo, finirai spesso deluso, o delusa.

Inoltre se in ballo c’è la tua felicità, se aiutare gli altri è una necessità per sentirti bene, allora finirai per imporre il tuo aiuto.

In questi casi non stai davvero aiutando loro, ma vuoi solo aiutare te.

Non preoccuparti, perché nell’ultima parte di questa guida ti spiego come evitare questo errore e diventare capace di dare il tuo aiuto senza pretese o secondi fini.

 

Come avere sempre la forza e l’energia per aiutare gli altri

Come essere felici

Siamo quasi arrivati alla fine di questa guida.

Come visto ho voluto mostrarti cosa fare, come farlo e anche quali errori evitare. Facciamo un veloce ripasso:

  1. Non aiuti qualcuno facendo quello che vuole, ma aiutandolo a essere felice. Il primo passo è imparare a dare agli altri quel che vorremmo ricevere, quel che davvero gli serve.
  2. Devi guadagnarti la fiducia delle persone che vuoi aiutare: loro devono credere in te e che tu vuoi la loro felicità, non imporre il tuo stile di vita.
  3. Evita di risolvere i problemi al posto loro, di imporre il tuo aiuto o di aspettarti qualcosa in cambio per quello che fai.
  4. Ricordati sempre che il tuo amore e ciò che sei saranno il migliore aiuto che tu possa dare, il meglio che tu possa offrire.
  5. Devi avere la forza di dare ogni giorno, incessantemente, considerando che spesso non riceverai in cambio niente per quello che dai.

Quest’ultimo è il punto critico.

Molti mi scrivono che a furia di dare agli altri perdono forza, entusiasmo e finiscono per non avere energia per se stessi.

Inevitabile?

Assolutamente no!

Ti dirò: se vuoi davvero ricaricarti e stare meglio, aiuta gli altri, ama.

Se quel che dico è vero, come mai spesso ci si sente prosciugati dopo aver dato tanto?

Il motivo è semplice: non stiamo amando in modo davvero incondizionato, cioè ci aspettiamo qualcosa in cambio, ma non arriva.

Inoltre, probabilmente, non abbiamo imparato a creare dentro di noi l’energia e la forza necessarie per offrire il nostro aiuto a chi ne ha bisogno.

Adesso ti svelo il mio segreto: come faccio ad avere questa forza senza pretendere che nessuno mi dia nulla per quello che faccio.

 

1. Sono padrone delle mie emozioni

La prima cosa che ho imparato è che siamo noi a controllare le nostre emozioni.

In pratica sei tu che decidi se essere felice oppure no, se sentirti triste o meno.

So che questo è l’esatto contrario di quello che sappiamo, ci dicono e sperimentiamo ogni giorno.

Ma è la verità.

Per spiegartelo bene e mostrarti come passare dalle emozioni negative a quelle positive, ho realizzato una guida pratica.

Come gestire le emozioni negative e trasformarle in positive ti insegnerà come farlo.

Una volta che potrai scegliere cosa provare, nessuna azione, parola o decisione degli altri potrà più farti soffrire!

 

2. So come essere sempre felice

Si può essere sempre felici?

Sì, sempre.

Felicità intesa come benessere, emozioni positive, una vita ricca di gioia.

Questo è sempre possibile, anche mentre hai problemi o difficoltà da affrontare, perché essere felici non significa avere una vita perfetta dove ogni cosa va come dici tu.

Essere felice vuol dire saper stare bene nonostante tutto.

La felicità è un’emozione e come tale è totalmente sotto il tuo controllo.

Ho individuato 6 passi per imparare come essere felici e li ho raccolti in una guida pratica che devi leggere e realizzare subito.

Se elimini le emozioni negative e sai essere sempre felice, niente potrà mai abbatterti e saprai davvero aiutare gli altri senza problemi.

 

3. So essere libero da ogni tentativo di manipolazione

I primi due passi portano dritti alla tua libertà personale.

Siamo liberi? Sei libero, o libera?

In realtà sì, sempre e comunque.

Ti dirò di più: non c’è scelta che tu non possa prendere in totale libertà.

Per questo ho realizzato un approfondimento in cui ti spiego cos’è la libertà e come utilizzarla per creare la miglior vita possibile.

Anche in questo momento, mentre leggi questa guida, hai la piena libertà nelle tue mani.

Forse non ci hai mai pensato o non sai come utilizzarla, ma essere liberi è come respirare: fa parte della nostra natura.

Da adesso saprai come farne una risorsa preziosa per cambiare la tua vita e quella degli altri.

 

4. Credo in me stesso e la mia autostima è sempre ottima

Se davvero ti sta a cuore il benessere degli altri, devi imparare ad aiutarli a credere in loro stessi.

Per esperienza ho capito che se io non ho qualcosa, non potrò certo dartela.

Se tu non credi nelle tue capacità, non riuscirai a instillare questa fiducia in chi ti sta vicino.

Devi credere in te, credere in loro, e tutto deve essere autentico perché funzioni davvero.

In più è proprio questa fiducia nelle tue qualità che ti darà una spinta incredibile quando aiuti qualcuno e ti darà forza ed energia che altri non saprebbero trovare.

Ho una risorsa anche per questo: autostima, chi sei conta più di chi credi di essere. Leggila subito.

Mentre di solito i consigli sono centrati su come ti senti o appari, io voglio che tu sia una persona sicura di te. Questo farà la differenza per sempre.

 

5. Ho imparato cosa vuol dire amare e ripasso ogni giorno la lezione

La lezione più importante della mia vita è stato capire cosa significa amare.

Il link qui sopra ti farà leggere la mia esperienza e cosa ha davvero cambiato la mia vita.

Aiutare gli altri vuol dire semplicemente saperli amare.

Sembra facile, ma ti assicuro che non lo è.

Se impari ad amare, se capisci cosa significa e cosa comporta, la tua vita non sarà più la stessa, perché questo è il segreto della felicità.

E le persone felici non solo vivono meglio, ma sanno dare davvero il meglio agli altri.

 

6. Ho trovato la fonte dell’eterna giovinezza

Ultimo tassello del puzzle, ma per me è anche il più importante: la fede in Dio.

Le parole di Gesù mi hanno mostrato cosa vuol dire davvero amare, cioè come realmente possiamo aiutare gli altri.

Inoltre, come detto, spesso questo è difficile e faticoso per tanti.

Il segreto, per me, è credere in Dio. In questo approfondimento ti spiego per quale motivo dovresti farlo e come arrivarci, se pensi che ne valga la pena.

Per me ha fatto tutta la differenza del mondo.

 

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questa guida.

Ora sai come conquistare la fiducia delle persone che vuoi aiutare, come capire cosa davvero è utile agli altri e cosa puoi fare, quale atteggiamento ti sarà davvero prezioso.

Hai anche capito che devi fare un percorso personale per diventare una persona davvero capace di migliorare la vita degli altri.

Voglio solo lasciarti qualche suggerimento finale.

Prima di tutto ricordati che l’aiuto che puoi dare sarà sempre qualcosa di importantissimo, per quanto piccolo o apparentemente insignificante.

Una goccia è piccola, ma forma il mare come ogni altra.

Non sminuire mai il tuo aiuto, ma ricorda che è qualcosa che potrà spesso fare davvero la differenza.

Non limitarti poi ad aiutare solo poche persone, quelle che magari consoci meglio.

Non escludere nessuno, offri il tuo aiuto a tutti.

Ricordi che più ami più sarai felice?

Bene, ricorda soprattutto che più ami coloro che non ti amano o che addirittura di trattano male, più sarai felice.

Fidati, varrà molto di più.

Infine non dimenticare che il tuo aiuto è solo un aiuto. Ognuno dovrà fare il suo percorso e nessuno potrà vincere la tua partita al posto tuo.

Allo stesso modo tu non puoi vincere per gli altri.

Il tuo aiuto sarà importantissimo, ma ognuno dovrà vivere la propria vita e superare i propri problemi.

Il tuo amore, anche solo silenzioso, paziente e pronto a intervenire, sarà il modo migliore per aiutare gli altri.

Immagina un contadino che semina tanti fagioli in un campo: ha preparato la terra, semina nel momento e nel modo giusto, metterà acqua e concime, ma fatto questo dovrà attendere che ogni fagiolo esca fuori da solo.

Potrà pulire dalle erbe infestanti, dai parassiti, li legherà per non spezzarsi al vento, ma non può fare frutto per conto loro.

Tu sei come quel contadino: fai il massimo e dona il meglio, poi, a ogni persona che aiuterai, toccherà crescere, diventare forte e dare frutto.

Per darti ancora più strumenti, ho deciso di condividere con te il video integrale di una mia lezione su come costruire buone relazioni con gli altri, come sostenerli e dare il massimo.

Se vuoi aiutare qualcuno, ti servirà sapere come porre i limiti giusti a richieste e pretese, come aiutare senza assecondare e come non sfinire le tue energie per dare una mano.

Come vedrai è una lezione parte di un corso su ottimismo e visione positiva, elementi fondamentali, come detto, per imparare ad aiutare davvero gli altri.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

11 Commenti

  1. io vorrei aiutare mia sorella che si sente sempre vittima di ingiustizie e molte volte lo è; solo che io le consiglio sempre di evitare i conflitti con gli altri, di trovare altre soluzioni ma lei invece percepisce che io non faccio abbastanza per lei che non lotto contro gli altri. Purtroppo io sono una per natura pacifista invece lei è una guerriera (all’apparenza….invece in realtà è molto fragile). Io sono per il perdono lei per l’affermazione della giustizia. Che fare? Vederla soffrire mi fa male come sapere anche che lei pensa che io non l’aiuti perché non l’amo veramente.

    • Ciao Giovanna,
      aiutala a trovare soluzioni, a rifletterci, a capire.
      Ti posso suggerire alcune pagine che ti saranno utili: questa, questa e questa.
      Se non è lei a voler seguire il tuo consiglio, non lo farà. Se lei vedesse che il tuo consiglio è nel suo interesse, le cose potrebbero cambiare 🙂

  2. Grazie! Ho letto la pagina che mi hai consigliato e devo dire che offre un interessante spunto di riflessione, non avevo mai considerato la cosa sotto questo aspetto. Però ammetto che è difficile rimanere neutra di fronte ad una persona a cui ho voluto e a cui tuttora voglio bene. Mi dispiace sentirlo dire che non è felice nella sua vita, che non si sente mai completo e che vorrebbe solo scappare! Poi mi vengono in mente i bei momenti condivisi insieme, esperienze belle e brutte che comunque ci hanno avvicinato tanto e faccio fatica a concepire l’ipotesi di non condividere più nulla insieme a lui…..

    • Non è detto che debba essere così. Questo dipenderà da entrambi.
      Il primo passo, però, è metterti nelle condizioni di poterlo aiutare, e più che “neutrale”, devi essere capace di lasciare andare qualsiasi tipo di pretesa.
      Ti consiglio di iscriverti al mio corso gratuito, penso che ti darà gli strumenti per farlo 😉

  3. Ciao Giacomo, sto vivendo una situazione un po’ complicata. Sono ancora molto innamorata di un ragazzo che purtroppo è una persona piuttosto instabile a livello emotivo. Alterna stati di benessere ad altri in cui si deprime, diventa scontroso e mi allontana. Ci siamo frequentati per diverso tempo e nonostante i momenti difficili io stavo davvero bene con lui, ero felice. Purtroppo però lui ha voluto prendere le distanza da me perché non riesce ad innamorarsi. Dice di non sapere cosa sia l’amore, di non riuscire mai ad innamorarsi veramente di nessuno nonostante abbia ammesso di stare bene con me a livello mentale e caratteriale. Io gli voglio molto bene e mi dispiace vederlo così perché non è mai felice, non è mai soddisfatto di nulla, Vorrei tornare a stare con lui, vorrei tornare a condividere con lui i bei momenti della nostra vita, anche se mi rendo conto che non è normale che una persona sia sempre emotivamente instabile, che un giorno stia bene con te e il giorno dopo non voglia nemmeno sentirti. Che ne pensi? Eppure io non voglio chiudere con lui, gli voglio troppo bene per poterlo tagliare fuori dalla mia vita.

    • Ciao Barbara,
      se vuoi aiutarlo devi considerare due punti essenziali: che la tua felicità non passi da lui (altrimenti ciò che farai sarà condizionato da ciò che torna indietro, se tornerà qualcosa e come), e che lui voglia.
      Per esperienza diretta ti assicuro che non puoi “salvare” nessuno. né cambiare nessuno. Puoi offrire aiuto, supporto, amore. Ed è il massimo.
      Ma sono le persone, è lui, che deve voler cambiare e accogliere il tuo aiuto in questo.
      Leggi anche questa pagina sulla fiducia, credo sia importante 🙂

  4. quando una persona non vuole lasciarsi aiutare, anche riconoscendo che dovrebbe, e che sarebbe la cosa giusta, ma non ha lo slancio sufficiente per farlo, la forza.. è meglio lasciar perdere? quando non sappiamo più cosa fare?

    • Ciao Stella,
      lasciar perdere… o provare qualche altro modo, altre parole, altre idee.
      Di sicuro non smettere mai di darle amore (in senso ampio!), che è la cosa più importante.
      E poi leggi questa guida, magari ti offre diversi spunti per cercare una soluzione, un modo diverso per porgere il tuo aiuto 🙂

        • Ciao Cris,
          c’è una frase che ho letto in un libro di De Mello (Messaggio per un aquila che si crede un pollo) che dice sostanzialmente che ognuno di noi vuole che gli altri si comportino in un certo modo (o magari si lascino aiutare), e che se non lo fanno, per punizione, ci facciamo stare male.
          Tu, per punizione a un errore degli atri, fai stare male te. Ha senso? No, è ridicolo, ma lo facciamo spesso.
          Lascia che ognuno sia libero di ricevere o rifiutare il tuo aiuto.
          Leggiti questa pagina che parla di emozioni, e poi iscriviti al mio corso gratuito: così loro avranno ancora il tuo aiuto e tu smetterai di prendertela con te stessa quando lo rifiutano 😉

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